Mondiali 2026: Paraguay elimina la Germania ai rigori a Boston
Era una delle big più attese del tabellone e invece saluta al primo turno a eliminazione diretta. La Germania di Julian Nagelsmann esce dai Mondiali a Boston dopo una serata che richiama i fantasmi delle ultime due rassegne iridate. Il Paraguay passa 5-4 ai calci di rigore, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, e si prende un ottavo di finale contro la vincente di Francia-Svezia.
Enciso firma il vantaggio, Havertz rimette in piedi i tedeschi
La partita si mette subito in salita per i tedeschi. Bastano centoventi secondi al Paraguay per trovare il vantaggio: cross teso di Galarza dalla destra e incornata vincente di Enciso, che brucia la marcatura centrale e infila il pallone alle spalle del portiere. Un avvio durissimo per una squadra arrivata al torneo con i favori del pronostico e con l’obiettivo dichiarato di rilanciare un ciclo dopo due Mondiali chiusi malamente ai gironi.
La reazione della Germania resta a lungo confusa, costruita più sulle giocate dei singoli che su un disegno offensivo riconoscibile. Tra i pochi a illuminare la manovra c’è Florian Wirtz, che al decimo della ripresa pesca dal limite il cross perfetto per la testa di Kai Havertz: 1-1, partita riaperta. Da quel momento i tedeschi spingono con maggiore convinzione, ma la difesa sudamericana regge senza concedere occasioni nette fino al triplice fischio.
Lotteria dei rigori fatale: out Havertz, Woltemade e Tah
Dagli undici metri la Germania crolla. Sbagliano in tre: Havertz, Woltemade e Tah, fermati da una serie di esecuzioni che lasciano il segno. Il Paraguay non trema e chiude i conti sul 5-4. Per la nazionale guidata da Nagelsmann si aggiunge un’altra pagina dolorosa alla recente storia mondiale: dopo le uscite ai gironi nel 2018 e nel 2022, stavolta il limite si sposta agli ottavi, ma la sostanza non cambia. La quarta stella resta lontana.
Il Paraguay aspetta una tra Francia e Svezia
La squadra sudamericana, attenta in difesa e concreta davanti, si guadagna ora un ottavo di finale di altissimo profilo. L’avversaria uscirà dalla sfida tra Francia e Svezia, due nazionali con storie e ambizioni molto diverse ma entrambe pronte a giocarsi un posto tra le migliori otto. Per il Paraguay è già un risultato che vale una stagione intera, al di là di come finirà il cammino: tornare a contare in una fase a eliminazione diretta mondiale mancava da troppo tempo.
La Germania, intanto, deve ricominciare da zero. Il finale di stagione internazionale apre una riflessione profonda sul progetto tecnico e sulla gestione dei rigori, diventati ormai un nervo scoperto. La strada verso Euro 2028 parte da qui.
Foto: Quintin Soloviev / Wikimedia Commons