Zverev in finale agli US Open: Khachanov ko in tre set
Sei anni dopo la finale persa contro Dominic Thiem, Alexander Zverev torna a giocarsi il titolo agli US Open. Il tedesco ha piegato Karen Khachanov in tre set, 6-3 7-6(7) 7-6(6), al termine di una semifinale lunga 2 ore e 58 minuti e decisa dai due tie-break della parte centrale e finale. Per il numero 2 del mondo è la terza finale Slam consecutiva, dopo il trionfo al Roland Garros contro Cobolli e la sconfitta a Wimbledon contro Jannik Sinner.
Il servizio come chiave del match
A fare la differenza è stata la battuta. Zverev ha chiuso con 15 ace, contro i 6 del rivale russo, e ha piazzato 37 vincenti complessivi: numeri che raccontano una gestione dei turni di servizio quasi impeccabile nei momenti caldi. Il primo set si è deciso sull’unico break dell’intero parziale, arrivato nell’ottavo game, con il tedesco bravo ad approfittare della prima crepa nel gioco di Khachanov.
Dal secondo set in avanti la partita si è irrigidita. Khachanov ha recuperato un break di svantaggio e nel tie-break è arrivato a condurre 5-3, prima di essere ripreso e superato 9-7. Anche il terzo parziale è scivolato al tie-break: il russo ha avuto due set point sul 6-4, ma due errori consecutivi hanno aperto la strada al tedesco, che ha chiuso al primo tentativo utile.
Race agganciata: sfida a distanza con Sinner
Il peso del risultato va oltre la finale. Con i punti conquistati fino alla semifinale, Zverev ha agganciato Jannik Sinner a quota 7.950 punti nella Race, la classifica che assegna la corona di numero uno di fine stagione. In caso di titolo a New York, il tedesco opererebbe il sorpasso proprio sull’altoatesino, dando alla corsa al vertice del 2026 una piega imprevista fino a poche settimane fa.
In finale Zverev affronterà il vincente del derby americano tra Ben Shelton e Frances Tiafoe.
Foto: Rick Munroe / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)