Foto: Stephen Firrincieli / Swfunc / Wikimedia Commons (CC BY 4.0)

Sinner verso Pechino: entry list ATP 500 e possibili avversari

Il rientro di Jannik Sinner potrebbe passare da Pechino. L’ATP 500 cinese, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre 2026, è il torneo indicato come possibile punto di ripartenza per il numero uno del mondo, fermo dai tempi di Wimbledon. La presenza dell’altoatesino non è ancora blindata: pesa l’infortunio al ginocchio destro e le prossime settimane serviranno a capire se il programma sarà rispettato o se il rientro slitterà.

L’entry list provvisoria colloca Sinner come prima testa di serie, davanti a un tabellone di primissimo livello. Alle sue spalle compaiono Alexander Zverev (2), Felix Auger-Aliassime (4), Novak Djokovic (5), Flavio Cobolli (6), Alex de Minaur (7) e Daniil Medvedev (8). Un blocco compatto di big che rende il torneo cinese uno degli appuntamenti più ricchi del finale di stagione sul cemento.

Gli avversari più insidiosi per il rientro

Il primo nome a spiccare è quello di Zverev. Il tedesco, seconda testa di serie, è tra i principali candidati a spingersi fino in fondo e rappresenterebbe un banco di prova pesante per un Sinner ancora alla ricerca del ritmo dopo la lunga assenza. Un incrocio nelle fasi decisive avrebbe subito il peso della sfida al vertice.

Diverso, ma altrettanto complicato, il profilo di Medvedev. Il russo, ottava forza dell’entry list, è tatticamente uno degli avversari più scomodi per l’italiano: capacità di allungare gli scambi, cambi di ritmo, gioco costruito per togliere riferimenti all’avversario. Sul cemento, contro chi deve ancora ritrovare pienamente le sensazioni, può diventare un ostacolo pesante.

C’è poi Djokovic, quinto nell’entry list. Il serbo, a prescindere dal momento di forma, resta capace di alzare l’asticella di qualsiasi torneo. Auger-Aliassime porta potenza e servizio, armi che sul veloce cinese possono fare la differenza, mentre de Minaur costruisce la sua pericolosità sulla velocità di gambe e sulla transizione dalla difesa all’attacco.

Il fattore Cobolli e il possibile derby azzurro

Discorso a parte per Cobolli, sesta forza dell’entry list. La collocazione così alta nel seeding dà al romano la possibilità di costruire un percorso importante nel tabellone e apre lo scenario di un derby tricolore con Sinner. Un incrocio tutto italiano a Pechino sarebbe tra i confronti più affascinanti del torneo, anche se la posizione nel main draw dipenderà dal sorteggio.

Tra gli altri protagonisti attesi figurano Alexander Bublik, Jakub Mensik, Andrey Rublev e Francisco Cerundolo. Nell’elenco compare anche Cameron Norrie, indicato però come out. Le prossime settimane diranno se Pechino sarà davvero il primo torneo del rientro.

Foto: Stephen Firrincieli / Swfunc / Wikimedia Commons (CC BY 4.0)