Foto: Zorro2212 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Semifinale a Istanbul: Italia-Polonia vale la finale europea

A Istanbul si gioca il pass per la finale continentale. L’Italia del CT Julio Velasco affronta la Polonia di Stefano Lavarini nella semifinale degli Europei 2026 di volley femminile, in campo alle 18.00 italiane. Le azzurre, campionesse del mondo e campionesse olimpiche in carica dopo Parigi 2024, arrivano con il pieno di certezze; le biancorosse hanno già dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque in questo torneo.

Il percorso delle azzurre fino a Istanbul

Il cammino dell’Italia in questa rassegna continentale è stato lineare. Cinque vittorie su cinque nella fase a gironi di Göteborg, in Svezia, e poi lo sbarco a Brno per la fase a eliminazione diretta. Agli ottavi la Bulgaria è stata regolata con il massimo scarto, ai quarti la Svezia si è arresa 3-1. Superato il turno, la squadra si è spostata nella metropoli anatolica, sede della final four e dell’ultimo atto in programma domenica.

Il sestetto tipo è ormai un marchio di fabbrica: Paola Egonu opposto, Alessia Orro in regia, Ekaterina Antropova e Myriam Sylla in banda, Sarah Fahr e Anna Danesi al centro, Eleonora Fersino libero. Confermato anche il doppio cambio con Carlotta Cambi in cabina di regia e Merit Adigwe come opposto di riserva.

Chi è la Polonia di Lavarini

Dall’altra parte della rete c’è una squadra che ha già fatto rumore in questa edizione. Nella Pool A la Polonia ha superato la quotata Turchia, poi ha eliminato Portogallo e Olanda tra ottavi e quarti. Il gioco costruito dal tecnico italiano Stefano Lavarini è solido, ordinato, capace di reggere ritmi elevati e di pungere nella metà campo avversaria grazie a individualità di peso.

Il riferimento offensivo è la bomber Magdalena Stysiak, in diagonale con la palleggiatrice Katarzyna Wenerska. In banda spazio a Julita Piasecka e Monika Lampkowska, al centro il tandem Maja KoputMagdalena Jurczyk. Chiude il sestetto il libero Justyna Lysiak. Una squadra che mette insieme fisicità e disciplina tattica, capace di alzare l’asticella nei momenti che contano.

Cosa serve per andare in finale

Le premesse sono quelle di un incontro equilibrato. L’Italia parte favorita per storia recente e continuità di risultati, ma dovrà limitare i turni al servizio della Polonia e trovare varchi contro un muro schierato ordinatamente. La vincente affronterà domenica, sempre a Istanbul, chi passerà tra Turchia e Serbia, in programma alle 15.00. Fischio d’inizio alle 18.00 italiane, in Turchia un’ora avanti.

Foto: Zorro2212 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)