La Roma non chiude il mercato: Gasperini chiede due colpi ai Friedkin
Il mercato della Roma non è chiuso. Gian Piero Gasperini ha fatto sapere alla dirigenza che servono ancora due innesti per completare una rosa che, nonostante i 115 milioni già investiti dai Friedkin nell’estate dei sacrifici imposti dal fair play finanziario, presenta ancora un buco evidente sulla corsia mancina e margini di crescita nel reparto offensivo. La proprietà ha ascoltato e ora valuta le mosse, con Frederic Massara e il ds Florent Ghisolfi al lavoro per accontentare il tecnico prima della chiusura della finestra estiva.
Il nodo principale resta la fascia sinistra. Con Kostas Tsimikas e Alex Angeliño non più nella Capitale, l’unico esterno di ruolo a disposizione dell’allenatore è Wesley, tra l’altro destro naturale adattato già la scorsa stagione. Un problema emerso nella recente trasferta di Dortmund: il brasiliano è arrivato alla partita con un fastidio alla caviglia e al suo posto è stato dirottato Devyne Rensch, altro terzino destro riadattato, con il giovane Lulli chiamato agli straordinari dall’altra parte del campo. Anche ieri, a quattro giorni dalla sfida di campionato con la Fiorentina, Wesley ha lavorato solo parzialmente in gruppo.
In un’annata che prevede impegni ravvicinati fra Serie A e Champions League, coprire quella corsia con un solo giocatore è un rischio che il tecnico di Grugliasco non vuole più correre. La prima scelta è Alessandro Cacciamani del Torino, mancino di piede e considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama nazionale nonostante non abbia ancora esordito in Serie A. Il club granata lo valuta tra i 18 e i 20 milioni, la Roma ne ha messi sul tavolo 10: distanza importante, trattativa al momento in stallo. In parallelo resta viva l’idea Destiny Udogie, esterno del Tottenham già passato per la Serie A ai tempi dell’Udinese, profilo però complicato per costi e per la volontà degli Spurs di trattenerlo.
Il secondo fronte è l’attacco. Gasperini ha chiesto di provare fino all’ultimo l’affondo per Luis Henrique, esterno offensivo brasiliano di proprietà del Lione: il club francese ha fissato una richiesta economica alta e la strada, pur senza essere chiusa, richiede lavoro sotto traccia. Il tecnico insiste, convinto che il ragazzo possa dare imprevedibilità e strappo a un reparto che ora ruota intorno a Paulo Dybala, Artem Dovbyk e ai nuovi arrivati.
La linea di Trigoria in questi giorni è chiara: nessun altro grande investimento senza prima aver piazzato qualche uscita, ma la porta a due colpi mirati resta aperta. Molto dipenderà dalla disponibilità del Torino ad abbassare le pretese su Cacciamani e dalla capacità di trovare una formula creativa con il Lione. Dieci giorni alla chiusura del mercato: il tecnico aspetta risposte.
Foto: Wikipedia (Gian Piero Gasperini) (CC BY-SA)