Foto: Wikipedia IT (Sara Curtis)

Curtis, record del mondo nei 50 dorso a Parigi: 26″63

La piscina di Parigi si accende nel pomeriggio degli Europei di nuoto con Sara Curtis, che nella semifinale dei 50 dorso ferma il cronometro sul 26″63 e cancella dai tabelloni il precedente primato mondiale, fissato a 26″86. La 19enne piemontese lima oltre due decimi in una gara che nemmeno era la finale. Un’oretta più tardi, la stessa Curtis è tornata in acqua per trascinare la 4×100 stile libero femminile fino a un argento arrivato ben oltre le aspettative della vigilia.

Il muro dei 50 dorso è caduto in una semifinale, non in una finale: dettaglio che pesa. Dopo una subacquea pulitissima, ai 30 metri l’azzurra si è ritrovata davanti alla linea virtuale del record mondiale, senza più concedere terreno fino al tocco. Negli ultimi dodici mesi, dopo il trasferimento negli Stati Uniti all’Università della Virginia, la crescita ha bruciato tappe che sembravano lontane.

“Non so cosa dire, è una follia, il sogno di tutta la mia vita”, il primo commento a bordo vasca. “Vediamo in finale cosa succederà”. Curtis aveva già firmato la prima medaglia della storia del nuoto italiano nei 100 stile libero, ma il primato del mondo apre uno scenario nuovo: la finale dei 50 dorso, la sua distanza preferita, diventa una delle attese più forti del programma continentale.

La serata non si è chiusa lì. Nella 4×100 stile libero femminile, dopo una prima frazione di Emma Virginia Menicucci chiusa in quarta posizione, Curtis ha riportato l’Italia al comando e consegnato un vantaggio consistente a Chiara Tarantino. In ultima frazione, la 15enne veneziana Alessandra Mao è partita davanti e ha retto alla pressione fino al tocco, cedendo solo al ritorno dell’olandese Marrit Steenbergen, che ha regalato l’oro all’Olanda. Argento per le azzurre in 3’33″19, con il vecchio primato italiano sbriciolato.

“Ho cercato di dare più carica possibile alle ragazze perché volevo questa medaglia più di qualsiasi altra cosa, era importantissima per la nostra crescita”, ha spiegato Curtis dopo la staffetta. A 19 anni, con un record del mondo appena firmato e una staffetta trascinata sul podio, la piemontese si presenta alla finale dei 50 dorso con il compito di confermarsi. Dopo un tempo così netto, difficile nascondersi: appuntamento in finale.

Foto: Wikipedia (Sara Curtis) (CC BY-SA)