Hungaroring, Antonelli davanti al primo bivio: la Ferrari attacca
Undicesimo round del Mondiale, penultima tappa prima della sosta estiva, e uno snodo pesante della stagione. L’Hungaroring torna al centro della scena con un quadro chiaro: Andrea Kimi Antonelli comanda la classifica piloti con 204 punti dopo la vittoria di Spa-Francorchamps, la Ferrari cerca l’occasione buona su un tracciato che sulla carta sposa le caratteristiche della SF-26. Il fine settimana di Budapest, per una volta, non è di transizione.
Il bolognese della Mercedes arriva in Ungheria con un margine che inizia a farsi sostanzioso. Alle sue spalle Lewis Hamilton è secondo a quota 159, seguito da George Russell a 154. Charles Leclerc insegue in quarta posizione con 126 punti. Resta da capire se il ritmo visto tra Silverstone e Spa reggerà anche su un layout completamente diverso, fatto di curve strette e rilanci brevi, dove il carico aerodinamico e la trazione contano più della potenza pura.
La Ferrari, in questo scenario, si gioca un weekend di verifica. Il tracciato magiaro storicamente premia le monoposto ben bilanciate e la SF-26 ha fatto intravedere un potenziale che finora non si è tradotto in vittoria. Hamilton e Leclerc hanno il compito di trasformare la competitività vista sui circuiti veloci in un risultato pesante prima della pausa, riducendo lo svantaggio dal leader e provando ad aggredire il duo Mercedes.
Occhi puntati anche su McLaren e Red Bull, attese entrambe con pacchetti di aggiornamenti importanti. Un dato che rende ancora più interessante il fine settimana: chi porterà a Budapest il passo migliore indicherà anche il candidato a interrompere la corsa di Antonelli nella seconda metà di stagione.
Il programma prende il via oggi, venerdì 24 luglio, con la prima sessione di prove libere alle 13.30 e la seconda alle 17.00. Sabato spazio alla FP3 alle 12.30 e alle qualifiche alle 16.00, con la gara in programma domenica 26 luglio alle 15.00. Tre giorni per capire se il Mondiale 2026 ha già un padrone o se la corsa al titolo resta aperta.
Foto: Yu Chu Chin / Wikimedia Commons