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Settebello contro la Georgia a Sydney: quarti di World Cup pallanuoto 2026

La World Cup di pallanuoto 2026 arriva al momento decisivo per il Settebello. A Sydney, giovedì mattina all’alba italiana (fischio d’inizio alle 07:00), la Nazionale italiana apre la Final Eight contro la Georgia nei quarti di finale. In palio un posto nella semifinale di sabato, dove ad attendere la vincente ci sarà chi passerà tra Grecia e Montenegro.

Sulla carta l’accoppiamento sorride agli azzurri. La Georgia è l’avversaria meno quotata del tabellone, ma il ricordo dell’ultimo incrocio agli Europei di Belgrado invita a non sottovalutare la sfida: in quell’occasione i georgiani costrinsero Del Lungo e compagni a una partita di logoramento, chiusa in equilibrio fino agli ultimi minuti. Un precedente che il gruppo tricolore ha ben presente.

Il commissario tecnico Alessandro Campagna arriva all’appuntamento con una scelta chiara: tenere a riposo due riferimenti dello spogliatoio come Lorenzo Bruni ed Edoardo Di Somma. Una gestione che apre spazi importanti ai tanti giovani della rosa, chiamati a prendersi responsabilità in un contesto di alto livello. Tra le novità della spedizione australiana c’è anche Patchaliev, inserito nella lista dei convocati per Sydney.

Il canovaccio tattico è quello che ha rilanciato il Settebello negli ultimi mesi: difesa aggressiva, intensità alta e ripartenze pronte a punire chi lascia spazi. In fase offensiva l’Italia ha mostrato di saper distribuire il peso realizzativo su più interpreti, ma nei momenti chiave il peso ricade sui due terminali offensivi principali, Francesco Condemi e Giacomo Cannella, chiamati a firmare le giocate decisive quando la partita si stringe.

La trasferta di Sydney ha anche un valore di prospettiva. Il percorso del Settebello guarda già al triennio olimpico, con l’obiettivo di arrivare a Los Angeles 2028 nelle condizioni di giocarsi tutto. Confrontarsi in match di alto profilo internazionale è la strada per accumulare esperienza e maturità, e la Final Eight australiana serve a questo. La testa però è sulla Georgia: passare il turno vuol dire restare tra le prime quattro al mondo e giocarsi la semifinale di sabato.

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