Dybala rinnova con la Roma: ingaggio -72%, bonus e nuovi dettagli
Da 8 milioni netti a 2,2. È la cifra su cui Paulo Dybala ha firmato il rinnovo annuale con la Roma, accettando un taglio dell’ingaggio del 72% ma legandosi a un pacchetto di bonus a presenze e produzione offensiva che, in caso di continuità, potrebbe riportarlo a essere il calciatore più pagato della rosa. La Joya riparte dalla stagione del Centenario giallorosso, con la voglia di rimettersi in gioco a partire dalla sfida di stasera all’Olimpico contro la Fiorentina.
La trattativa è stata lunga, dopo un’annata segnata dagli infortuni. Nel 2025-26 l’argentino ha saltato 21 partite, esattamente come il numero di maglia che porta sulle spalle. Un dato che pesa sui tavoli contrattuali e che spiega perché la firma sia arrivata solo dopo un braccio di ferro. A far pendere la bilancia verso la permanenza è stata la spinta decisa di Gian Piero Gasperini, convinto che il talento dell’argentino sia ancora una pedina centrale del progetto tecnico.
Il nuovo contratto: base bassa, bonus alti
La struttura dell’accordo è costruita sul rendimento. Ai 2,2 milioni di base fissa si aggiungono premi legati alle presenze effettive: 100 mila euro per ogni partita in cui gioca almeno 45 minuti, oltre a bonus scaglionati ogni 5 gol o assist. Un meccanismo che scarica il rischio sul club solo se Dybala è davvero in campo e produttivo, e che lo espone a un contratto molto più legato al rendimento rispetto al fisso da otto milioni della vecchia intesa.
Il quadro medico dell’anno scorso spiega la prudenza. Due infortuni muscolari arrivati mentre calciava (una punizione con il Torino, un rigore contro il Milan) hanno prodotto lesioni alla coscia sinistra e al bicipite femorale sinistro. A fine gennaio si è aggiunto un problema al ginocchio, gestito inizialmente con terapia conservativa e risolto solo a marzo con un intervento chirurgico.
Gasperini: “Molto più tonico”
Il ritiro estivo ha però restituito un giocatore diverso. La preparazione è stata completata senza intoppi, con giocate di alto livello sia in allenamento sia in amichevole. Gasperini, due giorni fa, ha certificato il cambio di passo: “È sempre stato molto determinato, adesso però lo vedo anche particolarmente forte. Da tempo non riusciva a completare una preparazione senza infortuni e dal punto di vista muscolare mi sembra molto più tonico”. Il tecnico ha aggiunto una nota di cautela: “Speriamo non succedano delle anomalie”.
Un segnale di continuità era arrivato già nel finale della scorsa stagione, quando il rientro dell’argentino aveva contribuito alla volata che ha portato la Roma in Champions League. Ora Gasperini si aspetta un ulteriore salto: da acceleratore a punto fermo della squadra. Contro la Fiorentina, davanti ai 68 mila dell’Olimpico, Dybala taglierà il traguardo delle 100 presenze in Serie A con la maglia giallorossa. Probabile la coppia offensiva con Soulé, in attesa dell’intesa già mostrata con Mora.
A 32 anni la Joya riparte nell’anno che porta al secolo di vita del club. Motivazioni e condizione ci sono, il resto lo dirà il campo a partire da stasera.
Foto: Voltmetro / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)