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Inter travolgente al Mapei: pokerissimo al Sassuolo e fuga scudetto che spaventa

Inter travolgente al Mapei: pokerissimo al Sassuolo e fuga scudetto che spaventa

L’Inter cala il pokerissimo contro il Sassuolo e lancia un segnale fortissimo al campionato. Al Mapei Stadium finisce 5-0 per i nerazzurri, che allungano in classifica: +8 sul Milan secondo (con una partita in meno) e +9 sul Napoli terzo. La fuga scudetto inizia a fare davvero paura.

Contro i neroverdi arriva la quinta vittoria consecutiva tra Serie A e Champions League, esattamente come quei cinque match indicati a gennaio come snodo decisivo verso la sfida di San Valentino contro la Juventus: Lecce, Udinese, Pisa, Cremonese e Sassuolo. Cinque partite, cinque successi. Cinque, come i gol rifilati alla squadra emiliana. Un numero che continua a tornare e che racconta il momento straordinario dell’Inter.

La gara, però, non parte in discesa. Il Sassuolo sfrutta la sua arma migliore, la rapidità, mettendo in difficoltà i nerazzurri con gli strappi di un Laurienté in grande forma. Per diversi minuti l’Inter fatica a controllare il ritmo, pagando una fase difensiva inizialmente troppo ballerina rispetto all’eccellente produzione offensiva.

Con il passare dei minuti, però, gli uomini di Chivu si assestano e mostrano quella concretezza che nella prima parte di stagione spesso non accompagnava il bel gioco. Alla prima vera occasione arriva il vantaggio, e da lì il match si mette in discesa.

Ancora una volta decisive le palle inattive: Federico Dimarco, autentico uomo in più di questa Inter, serve tre assist. Bisseck prima e Akanji poi svettano di testa sugli sviluppi di calcio d’angolo e indirizzano la partita. L’Inter è superiore, anche se nel primo tempo non riesce a dominare completamente.

Il Sassuolo resta a tratti pericoloso, soprattutto con Berardi e compagni, e la prima frazione si chiude sul 2-0. Poco prima dell’intervallo, il gol di Thorstvedt viene annullato dal VAR: un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia emotiva della gara.

A chiudere definitivamente i conti sono però i primi dieci minuti del secondo tempo: l’Inter segna altre due reti, poi gestisce senza correre rischi. Arriva anche la prima gioia in nerazzurro per Luis Henrique, a coronamento di una serata perfetta.

Non siamo perfetti, ma sappiamo leggere i momenti della partita”, ha dichiarato Chivu nel post-match. Nello spogliatoio si respira spensieratezza e consapevolezza.

Ora una settimana intera per preparare il big match contro una Juventus in difficoltà, con l’obiettivo chiaro: allungare ancora sulle dirette concorrenti e mettere una seria ipoteca sullo scudetto.