Fiorentina, scelto Grosso: contratto fino al 2028 e 1,2 milioni
Contratto fino al 2028 con opzione di rinnovo e ingaggio da 1,2 milioni di euro a stagione: Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina. Il club viola ha ufficializzato la scelta in giornata, mentre il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici sono attesi a New York per incontrare la proprietà e definire i piani di rilancio dopo una stagione complicata, chiusa con una salvezza arrivata a due giornate dal termine.
Un campione del mondo per ripartire da Firenze
Il tecnico romano, classe 1977, eredita una situazione complicata. La Fiorentina arriva da mesi di sofferenza in campionato e ha bisogno di una rifondazione tecnica che restituisca identità a una piazza esigente. La scelta del club è caduta su un profilo che unisce il carisma da campione del mondo 2006 a un percorso da allenatore costruito gradualmente, dalle giovanili della Juventus fino alle panchine di Bari, Sassuolo, Frosinone e Olympique Lione.
Le parole del presidente Giuseppe Commisso nel comunicato ufficiale fotografano lo spirito dell’operazione: l’obiettivo dichiarato è aprire “una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità”, costruendo una squadra più forte, più competitiva e legata alla propria identità storica. Il riferimento alla stagione difficile appena conclusa è il punto di partenza di un cantiere che parte in salita.
Il curriculum del nuovo tecnico viola
Grosso ha intrapreso il percorso da allenatore nel 2013, partendo dal settore giovanile bianconero. Il debutto su una panchina di Prima Squadra risale al 2017 con il Bari in Serie B. Da lì un cammino che lo ha portato a centrare due promozioni dalla cadetteria alla Serie A e a raggiungere, nell’ultima annata con il Sassuolo, l’undicesimo posto in classifica da neopromosso. Numeri che, insieme all’esperienza internazionale al Lione, hanno convinto la dirigenza viola.
Nel primo messaggio da allenatore della Fiorentina, l’ex terzino della Nazionale ha ringraziato la proprietà e ha tracciato la linea: nessuna promessa, ma serietà, professionalità e coinvolgimento per costruire una squadra che mostri “coraggio e ambizione”. Un linguaggio sobrio, in linea con il profilo del tecnico, che sceglie di non alzare l’asticella delle attese pubbliche prima di iniziare il lavoro sul campo.
Il mercato e i piani di rilancio
L’annuncio coincide con il viaggio negli Stati Uniti del tandem Ferrari-Paratici. Il vertice con la famiglia Commisso servirà a definire investimenti, strategia di mercato e perimetro della rosa che verrà consegnata al nuovo allenatore per il ritiro estivo. Le priorità sono note: rinforzare i reparti che hanno mostrato i limiti maggiori nella scorsa annata e affidare a Grosso un gruppo in grado di tornare a competere nella parte sinistra della classifica di Serie A.
Il primo banco di prova è fissato a luglio, con il via alla preparazione e le prime indicazioni tattiche. La piazza viola attende segnali concreti dal mercato e dal lavoro quotidiano del Centro Sportivo Davide Astori. La sfida del tecnico romano è restituire alla Fiorentina una fisionomia riconoscibile, dopo una stagione in cui l’identità di gioco si è smarrita.
Foto: ANSA Calcio