Modric-Milan, c’è l’opzione di rinnovo: decisione dopo il Mondiale
Il futuro di Luka Modric al Milan resta uno dei nodi aperti della rifondazione rossonera. Il centrocampista croato, arrivato a Milanello dopo l’addio al Real Madrid, non ha ancora sciolto le riserve sulla prossima stagione. La permanenza è tutt’altro che esclusa: il contratto firmato la scorsa estate prevede una clausola di rinnovo automatico per un’altra annata. Una porta aperta che, fino al verdetto del Mondiale con la Croazia, resterà tale.
La clausola che cambia lo scenario
Nelle ultime settimane si era diffusa la voce di un possibile ritiro al termine della rassegna iridata. Lettura comprensibile, vista l’età del regista e l’assenza del Milan dalla prossima Champions League, fattore che taglia una delle motivazioni più forti per un giocatore abituato a competere ai massimi livelli per oltre quindici anni. Il quadro, però, è meno definito di quanto sembri.
Il croato non ha ancora comunicato nulla alla dirigenza rossonera. Nel contratto figura un’opzione che consente di prolungare l’accordo di dodici mesi: un meccanismo che lascia margine sia al club sia al giocatore per rivedere i piani. Una permanenza in extremis resta sul tavolo, anche se il finale di stagione in maglia rossonera non è stato all’altezza delle premesse.
Il richiamo del Real Madrid e il bivio carriera
A complicare il quadro c’è il pressing del Real Madrid. I Blancos avrebbero aperto alla possibilità di un ritorno nella casa dove Modric ha conquistato tutto, dal Pallone d’Oro ai trofei continentali e mondiali per club. Un’opzione affettiva, oltre che sportiva, che pesa nella riflessione del trentottenne.
Il Milan, intanto, attende. La rivoluzione in corso a Casa Milan tocca dirigenza, panchina e rosa, ma la posizione del croato è sospesa a una scelta personale che difficilmente arriverà prima dell’estate inoltrata. Tre le strade sul tavolo: il rinnovo con esercizio dell’opzione, il ritorno a Madrid o l’addio definitivo al calcio giocato.
Mondiale come spartiacque
La sensazione è che la decisione maturerà soltanto dopo la spedizione iridata della Croazia. Per Modric il torneo rappresenta l’ultimo grande appuntamento internazionale e, con ogni probabilità, anche il banco di prova per capire quanta benzina abbia ancora nel motore. Solo allora il regista comunicherà la sua scelta, lasciando il Milan e il Real in attesa di un verdetto che condizionerà il mercato di entrambe le società.
Nel frattempo a Milanello si lavora alla nuova rosa attorno a una certezza che, almeno per ora, non è ancora tale. Il finale di stagione ha imposto ai rossoneri di ripartire da basi solide: capire se Modric sarà parte del progetto o se servirà sostituirlo è uno dei dossier principali sul tavolo della dirigenza.
Foto: Sportface