Super Bowl 60 ai Seattle Seahawks: New England battuta 29-13, difesa dominante e polemiche all’halftime show
Super Bowl 60 ai Seattle Seahawks: New England battuta 29-13, difesa dominante e polemiche all’halftime show
Il Super Bowl 60 entra nella storia e sorride ai Seattle Seahawks, che undici anni dopo si prendono la rivincita sulla sconfitta subita contro i New England Patriots dell’era Tom Brady, battendo proprio i Pats con il punteggio di 29-13. Una vittoria costruita su difesa, solidità e gestione, emblematica di una partita in cui il primo touchdown arriva soltanto nell’ultimo quarto.
Il duello a distanza tra quarterback premia Sam Darnold, protagonista di una prestazione concreta e ordinata, supportato da un ottimo Kenneth Walker nel gioco di corsa. Delude invece Drake Maye, incapace di accendere l’attacco di New England nei momenti chiave.
La partita scivola lentamente verso l’halftime con Seattle avanti 9-0, un margine minimo ma significativo vista l’enorme difficoltà di entrambe le squadre nel trovare la end zone. Come da tradizione, l’intervallo diventa il vero centro mediatico dell’evento.
Tra spot milionari e luci del Levi’s Stadium, va in scena l’halftime show di Bad Bunny, che infiamma il pubblico e accende il dibattito politico negli Stati Uniti. Il cantante portoricano lancia un messaggio di unità legato alle recenti manifestazioni:
“Assieme siamo l’America. L’unica cosa più potente dell’odio è l’amore.”
Parole che provocano l’immediata reazione del presidente Donald Trump, che ha seguito il Super Bowl in televisione. Su Truth, il capo della Casa Bianca attacca duramente lo show:
“È stato il peggior halftime show di sempre, uno schiaffo in faccia all’America. Nessuno capisce una parola e il ballo è disgustoso, soprattutto per i bambini.”
Trump era già stato bersaglio di critiche nel pre-show, quando i Green Day avevano lanciato messaggi politici dal palco.
Al rientro in campo, il copione non cambia: Seattle controlla senza forzare, New England fatica a reagire. Nell’ultimo quarto arriva finalmente il primo touchdown del Super Bowl 60: lancio di Darnold per Barner, extra point a segno e punteggio che vola sul 19-0 Seahawks. Per i Patriots servirebbe un miracolo, ma il tardivo sussulto finale non basta a riaprire la gara.
Seattle chiude i conti e alza al cielo il secondo Vince Lombardi Trophy della sua storia, dopo quello conquistato nel 2013. Una notte di rivincita, difesa e polemiche che rende il Super Bowl 60 uno degli eventi più discussi degli ultimi anni.