Leclerc su Hamilton a Baku: regole d’ingaggio Ferrari già chiare
Il contatto ruota a ruota tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton al via del Gran Premio d’Italia resta un tema aperto. A Baku, nella conferenza stampa che apre il weekend del GP d’Azerbaigian, il monegasco è tornato sull’argomento per ribadire che dentro la Ferrari non c’è alcuna zona grigia: le gerarchie e i limiti tra i due piloti sono definiti, il chiarimento post-Monza è già andato in scena e non servirà alcun documento scritto per formalizzarlo.
Il contatto è quello di curva 2 a Monza, che il pilota del Cavallino ha ammesso non debba ripetersi. “Le regole d’ingaggio sono chiare e, come ho detto ripetutamente, quello che è successo a Monza in curva 2 è una cosa che non vogliamo si ripeta ancora”, ha spiegato Leclerc. “È stato giusto ammetterlo da parte mia e ne abbiamo già parlato in modo approfondito. È evidente per entrambi che non è neanche necessario metterle nero su bianco, perché sono chiare a sufficienza”.
Il compagno di box, dopo l’episodio di Monza, aveva ventilato l’ipotesi di formalizzare le regole d’ingaggio. Una proposta che il monegasco archivia senza polemiche, insistendo però su un punto: attorno alla Ferrari il rumore è sempre amplificato. “Se ne è parlato in maniera esagerata, come sempre capita quando si parla della Ferrari. Non credo sia giusto, perché anche tra le macchine degli altri team di vertice ci sono state lotte interne al box. Ma poi si parla sempre e soltanto delle Ferrari”.
Il monegasco rivendica anzi il piacere di doversela vedere in pista con un compagno del calibro del sette volte campione del mondo. “Sì, sono felice di lottare ruota a ruota con Lewis. Ci sono stati momenti in cui io sono andato troppo oltre e altri in cui l’ha fatto lui, ma discuterne è l’aspetto fondamentale. Sono in Ferrari dal 2019 e so come tutto quello che facciamo viene analizzato e discusso in maniera esagerata. Noi la risolviamo parlandone”.
Da Baku arriva l’immagine di un equilibrio interno gestito col confronto diretto, senza carte da firmare. “Dopo Monza è bastato confrontarsi con Lewis per capire che facciamo semplicemente quello che abbiamo sempre fatto per tutta la vita. Siamo competitivi, vogliamo vincere entrambi, ma bisogna vincere come squadra e vogliamo che la Ferrari prevalga alla fine su tutte le altre. La priorità è questa”. In chiusura la parte sportiva: “È entusiasmante poter lottare contro i migliori e sicuramente Hamilton è uno dei più forti. Una sfida che mi piace”.
Foto: Lukas Raich / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)