Mercedes padrona a Spa: Antonelli e Russell si giocano la pole
Il decimo appuntamento del Mondiale 2026 si apre nel segno della Mercedes. A Spa-Francorchamps, dove la potenza del motore fa quasi sempre la differenza, le Frecce d’Argento hanno chiuso il venerdì davanti a tutti e si candidano al ruolo di grandi favorite per la pole position. La sessione delle 16:00 rischia di trasformarsi in un affare interno alla scuderia di Brackley, con Kimi Antonelli e George Russell pronti a giocarsi il primo posto in griglia.
Il tracciato delle Ardenne, del resto, non ha mai fatto sconti alle monoposto meno efficienti sul dritto. I lunghi rettifili di Kemmel e la salita dell’Eau Rouge esaltano la power unit tedesca, oggi la più performante del lotto. Alle spalle della W17 si sono piazzate una McLaren in crescita e una Red Bull che ha ritrovato competitività soprattutto sul passo-gara.
Il talento italiano ha guidato la classifica dei tempi nella prima giornata, mentre il compagno di squadra britannico ha lavorato in ottica corsa, senza esporsi sul giro secco. Una scelta tattica che potrebbe tramutarsi in un vantaggio nel momento decisivo, quando i due piloti si affronteranno con la stessa mappatura e lo stesso carico di benzina. Il duello promette scintille, complice una classifica piloti tornata cortissima, con Antonelli raggiunto dallo stesso Russell e da Lewis Hamilton.
A soffrire, come spesso accade sulle piste veloci, è la Ferrari. La Rossa del 2026 ha costruito la sua stagione sull’efficienza aerodinamica, non sulla potenza pura, e a Spa questa carta pesa meno che altrove. Le prime prove libere hanno restituito una monoposto in affanno, distante dai riferimenti Mercedes e chiamata a lavorare sull’assetto per limitare il divario. Charles Leclerc e Lewis Hamilton partono con l’obiettivo di contenere i danni, consapevoli che il Belgio è storicamente una tappa di trasferta per il Cavallino Rampante.
Il tema chiave delle qualifiche, oltre al duello per la pole, sarà la gestione del traffico e dei rischi all’imbuto della Source, la curva 1 che condiziona sempre la prima tornata di gara. A Spa la posizione in griglia serve soprattutto per evitare i contatti in partenza: i sorpassi, poi, restano fattibili grazie ai lunghi tratti in rettilineo e al DRS. Per Maranello sarà cruciale trovare almeno la seconda fila, così da restare in scia al gruppo di testa e inserirsi nella lotta domenica pomeriggio.
La sessione decisiva scatterà alle 16:00, preceduta dalle terze libere del mattino. Il quadro dice Mercedes davanti, McLaren e Red Bull inseguitrici, Ferrari in cerca di risposte. Se la Scuderia riuscirà a ridurre il distacco entro pochi decimi, il weekend potrà ancora prendere una piega diversa. In caso contrario, il fine settimana delle Ardenne rischia di diventare un altro tassello nella rimonta Mercedes al vertice del Mondiale costruttori.
Foto: Jen_ross83 / Wikimedia Commons