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Mercedes in allerta: la Ferrari cresce, nuovo pacchetto dopo l’estate

La Mercedes guida il Mondiale con Andrea Kimi Antonelli e George Russell, ma da Brackley arriva un messaggio di massima allerta sulla rimonta della Ferrari. Il vice team principal Bradley Lord ha ammesso che la power unit aggiornata della scuderia di Maranello è un salto vero, tanto da costringere Brackley a rivedere le priorità di sviluppo sulla W17. Il prossimo pacchetto pesante di novità è già in calendario per dopo la pausa estiva.

Il timore Ferrari: la nuova power unit fa la differenza

Il messaggio dal box Mercedes è netto. La Ferrari, dopo mesi complicati, ha trovato una direzione tecnica che sta dando frutti. Lord ha parlato apertamente di un salto di prestazione legato alla prima evoluzione della power unit del Cavallino, aggiungendo che a Spielberg il propulsore italiano ha probabilmente sofferto più del previsto per il combinato di altitudine e temperature elevate.

Il weekend austriaco, chiuso in ombra da Lewis Hamilton e Charles Leclerc, non racconta la reale forza della SF-26 aggiornata. In condizioni più favorevoli il pacchetto motoristico rosso potrebbe restituire numeri diversi, e a Brackley non intendono farsi sorprendere. “Vanno presi molto sul serio”, ha ribadito Lord, ricordando la necessità di curare ogni dettaglio della macchina che finora ha dominato la stagione.

Il calendario aggiornamenti della W17

La Mercedes ha già disegnato il proprio calendario di aggiornamenti fino alla ripresa di settembre. Il pacchetto più corposo era arrivato a Montreal e aveva spinto Antonelli in vetta alla classifica piloti; a Silverstone il team ha portato in pista alcuni sviluppi di dettaglio, mentre nuove parti sono attese a Spa-Francorchamps e all’Hungaroring, gli appuntamenti che precedono la sosta.

Il capitolo più importante è stato però spostato a dopo Ferragosto. Il team ha confermato che il prossimo aggiornamento major arriverà nella seconda parte di stagione, quando la lotta per il titolo entrerà nella fase decisiva. Una scelta coerente con la volontà di non lasciare margine alla Ferrari e di consolidare il vantaggio costruito nella prima metà del campionato.

Antonelli leader, la pressione cambia natura

Per il pilota bolognese, alla guida del Mondiale, la seconda parte di stagione sarà il vero banco di prova. Difendere la leadership significa gestire ogni fine settimana con la lucidità di un veterano, mentre la squadra spinge in galleria del vento e al banco motori per replicare la spinta di Montreal. Dentro Mercedes la sensazione è che la Ferrari non sia più un’ospite di passaggio del podio: dietro alle Frecce d’Argento c’è una minaccia che cresce gara dopo gara.

Il prossimo weekend di Silverstone dirà se il passo indietro di Spielberg è stato un incidente di percorso o l’anticipo di una rimonta più consistente. A Brackley intanto non si molla: la classifica sorride, ma il margine va difeso gara dopo gara.

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