Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1: rimonta Oh, VAR su Soucek
A Guadalajara va in scena una delle partite più sorprendenti dell’avvio del gruppo A. La Corea del Sud ribalta la Repubblica Ceca nell’ultima mezz’ora e porta a casa tre punti pesanti grazie alle reti di Hwang In-Beom e Oh Hyeon-Gyu, dopo il vantaggio iniziale firmato da Ladislav Krejci. A complicare la serata dei cechi anche un gol annullato dal VAR a Tomas Soucek, episodio che ha cambiato l’inerzia del secondo tempo.
Un primo tempo bloccato, poi venti minuti di fuoco
La prima frazione scorre senza reti, con le due squadre prudenti e impegnate a studiarsi. La partita si accende a inizio ripresa: al 58′ è Ladislav Krejci a sbloccarla, sfruttando una delle prime occasioni concrete della Repubblica Ceca e portando avanti gli europei nella prima sfida del girone.
La reazione coreana arriva quasi subito. Al 67′ Hwang In-Beom firma il pareggio e rimette in discussione la gara, in un momento in cui i cechi sembravano in controllo. Dieci minuti di equilibrio, poi l’episodio chiave: Tomas Soucek trova quello che sembra il nuovo vantaggio, ma il VAR interviene e cancella la rete. Episodio che taglia le gambe ai cechi.
Oh decide la partita, la Corea parte forte nel girone
All’81’ arriva la zampata che vale il sorpasso definitivo: Oh Hyeon-Gyu si fa trovare pronto e firma il 2-1 che fissa il risultato. Negli ultimi minuti la Repubblica Ceca prova a riequilibrare il conto delle occasioni, ma la difesa coreana regge senza grandi affanni e porta a casa una vittoria pesante per le sorti del gruppo A.
Per la nazionale guidata dai Taeguk Warriors è un avvio ideale: tre punti, una rimonta costruita in pochi minuti decisivi e un segnale di solidità nella gestione dei momenti chiave. La capacità di reagire allo svantaggio e di non cedere psicologicamente al vantaggio momentaneo dei cechi resta il dato tecnico più interessante della serata.
Le prospettive del gruppo A
Il ko pesa sulle ambizioni della Repubblica Ceca, costretta a inseguire già dalla seconda giornata. I cechi pagano la scarsa lucidità nella gestione del vantaggio e l’incapacità di chiudere la partita nei minuti di maggiore controllo. Il gol annullato a Soucek resta l’episodio simbolo, ma il problema vero è non aver trovato il secondo gol quando l’occasione era concreta.
La Corea del Sud si presenta al prossimo turno con il morale alto e con la consapevolezza di una rosa capace di pesare nel finale, soprattutto grazie agli inserimenti dalla panchina. Ora testa al secondo impegno del girone: un’altra vittoria varrebbe già un’ipoteca sul passaggio del turno.
Foto: ANSA Calcio