Inter, carica Supercoppa: a Riad per il primo trofeo dell’era Chivu
Inter, carica Supercoppa: a Riad per il primo trofeo dell’era Chivu
L’Inter vola a Riad con un obiettivo chiaro: conquistare la Supercoppa Italiana e mettere in bacheca il primo trofeo dell’era Chivu. I nerazzurri si presentano all’appuntamento con il morale alto, forti della prima posizione solitaria in Serie A e di un cammino positivo in Champions League nella maxi classifica europea.
Dopo una stagione chiusa senza titoli, in casa Inter c’è grande voglia di tornare a vincere: l’ultimo successo risale a 20 mesi fa, un digiuno che pesa e che rende la Supercoppa un obiettivo prioritario. I veterani della rosa non hanno dimenticato la finale persa un anno fa nel derby contro il Milan, una sconfitta ancora dolorosa: dal 2-0 al 3-2 per i rossoneri, con il gol decisivo di Abraham allo scadere.
“Vogliamo tornare a casa con la Coppa. Ogni trofeo va onorato e possibilmente vinto”.
Le idee di Cristian Chivu sono chiare, come dimostrato anche nell’ultima gara di campionato a Marassi contro il Genoa, quando inizialmente Dimarco e Thuram sono partiti dalla panchina. Contro il Bologna, avversario solido e organizzato, servirà una prestazione di grande carattere.
Sul fronte infermeria arrivano buone notizie: Calhanoglu è recuperato, anche se è più probabile un suo impiego nel secondo tempo contro i felsinei o dal primo minuto in un’eventuale finale. Restano invece indisponibili Dumfries, Acerbi e Darmian.
In difesa, Bisseck è pronto a completare il reparto insieme ad Akanji e Bastoni. A centrocampo l’unica certezza è Barella, mentre si giocano gli altri posti Sucic, Mkhitaryan, Zielinski e lo stesso Calhanoglu.
Il Bologna si è dimostrato uno degli avversari più ostici della stagione e Chivu ne è consapevole: la Supercoppa Italiana rappresenta un’occasione importante, ma il percorso verso il trofeo sarà tutt’altro che semplice.