Milan, enigma Jashari: investimento da 40 milioni, numeri deludenti e futuro da chiarire
Milan, enigma Jashari: investimento da 40 milioni, numeri deludenti e futuro da chiarire
Tra i temi più caldi in casa Milan in questo finale di stagione complicato, spicca il caso di Ardon Jashari. Arrivato dal Club Brugge dopo una lunga trattativa estiva, il centrocampista svizzero rappresentava uno degli investimenti più importanti del progetto targato Massimiliano Allegri. Tuttavia, il suo rendimento finora è ben lontano dalle aspettative.
Pagato quasi 40 milioni di euro, Jashari non è riuscito a lasciare il segno: appena 13 presenze complessive, condite da un solo assist e nessun gol. Numeri che alimentano dubbi e riflessioni tra tifosi e addetti ai lavori, soprattutto considerando le aspettative iniziali.
A pesare è stato anche un grave infortunio a inizio stagione — una frattura del perone che lo ha costretto a uno stop di circa tre mesi — ma questo non basta a giustificare un impatto così limitato. Anche dopo il rientro, infatti, il centrocampista ha faticato a trovare continuità e incisività.
Dal punto di vista tattico, Allegri lo ha spesso utilizzato fuori ruolo, schierandolo davanti alla difesa come alternativa ai titolari. Una posizione non naturale che potrebbe aver influito sulle sue prestazioni. Eppure, anche quando impiegato come mezz’ala, il suo contributo non è stato determinante.
Il dibattito resta aperto: Jashari è un talento ancora acerbo per il calcio italiano o si tratta di un investimento che, almeno nel breve periodo, non ha dato i frutti sperati? La risposta, probabilmente, arriverà nella prossima stagione.
Il tempo è dalla sua parte, così come l’età. Ma il Milan ora si aspetta segnali concreti: quello che doveva essere un colpo immediato rischia di trasformarsi in uno dei più grandi interrogativi della stagione rossonera.