“Sembra sciare su un campo”: Pegula sul fisico di Sinner
Jessica Pegula ha affrontato il tema dell’infortunio di Jannik Sinner partendo da un dettaglio tecnico: gli spostamenti. L’americana, numero 4 del mondo, ne ha parlato in The Player’s Box, il podcast che condivide con Madison Keys, Jennifer Brady e Desirae Krawczyk, e ha collegato senza giri di parole lo stile di movimento del tennista altoatesino ai problemi fisici delle ultime settimane.
“Secondo me, il modo in cui si muove non è normale. Quindi non credo sia così sorprendente che possa avere qualche problema fisico”, le parole della statunitense. Nel confronto con il resto del circuito, Pegula trova un solo paragone possibile: “Immagino che Novak Djokovic sia probabilmente quello che gli si avvicina di più, ma Jannik sembra sciare su un campo da tennis”.
Oltre alla lettura tecnica arrivano l’augurio per il rientro e una riflessione sulla fragilità dei vertici: “Spero che si rimetta presto. Per un paio d’anni ho avuto la sensazione che fosse inarrestabile. A volte pensiamo sempre che nessuno riuscirà mai a batterlo. Poi succede qualcosa del genere e torniamo con i piedi per terra, rendendoci conto che è davvero difficile rimanere in salute, soprattutto a quei livelli”.
Il ragionamento si allarga alla corsa per la vetta del ranking. “E ora vediamo Alexander Zverev conquistare il numero uno del mondo a fine stagione, una cosa che probabilmente pensavamo non sarebbe successa, almeno fino a quando non abbiamo visto i due infortuni di Carlos Alcaraz e di Jannik. È davvero incredibile”, ha aggiunto l’americana.
Il nodo resta il distacco che separava le versioni migliori di Sinner e Alcaraz dal resto del circuito: una differenza che aveva reso il 2025 dei due di fatto inarrivabile e che si era prolungata in una prima parte di 2026 di altissimo livello. Fino a Montecarlo, quando prima lo spagnolo e poi l’azzurro si sono fermati e le gerarchie, almeno in classifica, hanno cambiato forma.
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