Coppa Davis 2026, l’Italia attende l’urna di Bologna da testa di serie
A Bologna si alza il velo sulle Finali di Coppa Davis 2026. Alle 12.00 il sorteggio disegna il tabellone della fase conclusiva, in programma dal 24 al 29 novembre, e fissa la prima avversaria dell’Italia campione in carica. Filippo Volandri e il suo gruppo, testa di serie numero 1 grazie al ranking ITF aggiornato e forti del fattore campo, partono con un obiettivo chiaro: il quarto titolo consecutivo.
Quattro possibili rivali ai quarti
La composizione delle fasce è già definita. In prima fascia, insieme all’Italia, ci sono Spagna, Germania e Cechia. Nel gruppo delle non teste di serie figurano Austria, Canada, Gran Bretagna e Corea del Sud: una di queste quattro sarà il primo ostacolo degli azzurri ai quarti.
Il meccanismo del sorteggio blinda gli incroci con le altre teste di serie. La Spagna, seconda forza del seeding, finisce nella parte bassa del tabellone e potrà incontrare l’Italia solo in un’eventuale finale. Germania e Cechia restano invece le potenziali avversarie in semifinale, con l’ordine che verrà definito dall’urna bolognese.
Il peso delle convocazioni
Sulla carta le quattro possibili rivali dei quarti non hanno lo stesso peso specifico. Il Canada, che può contare su Felix Auger-Aliassime, e la Gran Bretagna garantiscono una rosa più profonda e insidiosa. Austria e Corea del Sud sono incroci di natura diversa, ma nessuno va archiviato come pratica scontata in una competizione che vive sulla settimana secca e sul rendimento in singolare del numero uno di ciascuna squadra.
Molto, come sempre in Davis, dipenderà dalle convocazioni definitive, attese nelle prossime settimane. Resta da capire se Jannik Sinner sarà della partita e quali big risponderanno presenti nelle altre nazionali in corsa per l’insalatiera. Dalle 12.00 il cammino azzurro verso la difesa del titolo prende forma: nome dell’avversaria dei quarti, potenziale semifinale e distanza dalla Spagna nell’ipotesi di ultimo atto.
Foto: Nicholas Gemini / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)