Foto: Oregon National Guard / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)

4×100 mista U20, oro e record del mondo: Italia campione a Eugene

Record del mondo U20 e prima volta nella storia. A Eugene, sulla pista di Hayward Field, l’Italia ha vinto la 4×100 mista ai Mondiali Under 20 di atletica, chiudendo in 41.21 e riscrivendo il primato mondiale di categoria in una specialità che farà il debutto olimpico ai Giochi di Los Angeles 2028. Un oro pesante, arrivato davanti a Gran Bretagna, Stati Uniti e Giamaica: le tre patrie storiche della velocità battute in Oregon.

In pista Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla. Fondamentali tecnici e ultima frazione esplosiva, con cambi puliti nei momenti che di solito decidono le staffette a questo livello.

Galvan ha aperto in 10.67 dai blocchi, con un tempo di reazione da 0.141 che ha tenuto gli azzurri nel gruppo di testa fin dai primi metri. Il testimone è passato a Valensin, che ha corso il rettilineo opposto in 10.58, gestendo con lucidità i lanci. Pagliarini ha poi trovato una curva rapida, chiusa in 9.79, mentre davanti l’Australia sembrava aver preso il comando prima di sbagliare tutto.

L’ultimo rettilineo è di Kelly Doualla. La sedicenne lombarda, già bronzo nei 100 metri individuali a questi Mondiali, ha ingaggiato un testa a testa con la statunitense Ava Kitching e la britannica Sophie Thomas, chiudendo la sua frazione in un clamoroso 10.17. Un lancio che ha spedito i quattro azzurri sul gradino più alto del podio.

Alle spalle dell’Italia si è piazzata la Gran Bretagna in 41.38, terzi gli Stati Uniti in 41.39, poi giù dal podio la Nigeria (41.77) e la Giamaica (41.92). Numeri che raccontano la solidità del quartetto tricolore: non un colpo di fortuna, ma una gara costruita frazione dopo frazione, con tre dei quattro protagonisti che hanno margine anagrafico per rivedersi a Los Angeles.

Per la spedizione azzurra è la seconda medaglia d’oro della rassegna, dopo il titolo di Serena Di Fabio nei 5000 metri di marcia. In ventuno edizioni dei Mondiali U20, l’Italia non aveva mai chiuso un’edizione con almeno due ori: segnale della profondità del vivaio azzurro e del momento del movimento tricolore. Ora testa a Los Angeles 2028, dove la 4×100 mista debutterà a cinque cerchi con l’Italia in prima fila.

Foto: Oregon National Guard / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)