All’Hurlingham la prima di Sinner sull’erba: c’è Norrie verso Wimbledon
A Londra è tutto pronto per il rientro in campo di Jannik Sinner. L’altoatesino affronta Cameron Norrie all’Hurlingham Club nella cornice del Giorgio Armani Tennis Classic, l’esibizione che da anni accompagna la vigilia di Wimbledon. Sulla carta è poco più di un allenamento di lusso, nella sostanza è il primo appuntamento agonistico del numero uno del mondo dopo quasi un mese di silenzio dai campi.
Un test psicofisico più che una semplice esibizione
Il pusterese ha scelto di saltare il torneo di Halle dopo la sconfitta in finale al Roland Garros, una ferita ancora aperta da rimarginare in vista dei Championships. La scelta dell’erba di Londra come unica tappa di rodaggio dice molto sulla pianificazione del suo gruppo di lavoro: nessuna dispersione di energie, testa solo allo Slam che il numero uno difende da campione in carica.
L’esibizione contro il britannico di origini neozelandesi nasconde però qualcosa di più di un semplice scambio. Le previsioni meteo annunciano temperature vicine ai 35°C, condizioni eccezionali per la capitale inglese e perfette per simulare uno stress fisico estremo. Un dettaglio che rimanda al caldo torrido del Roland Garros, dove la tenuta fisica era stata uno dei nodi della sconfitta in finale.
Norrie, un avversario non casuale
La scelta dell’avversario non è banale. Norrie è mancino, gioca un tennis ruvido fatto di rotazioni alte e ritmo costante, ed è uno specialista dell’erba: nel 2022 si era spinto fino alla semifinale di Wimbledon. Un profilo tecnico che obbliga a misurare il tempo in risposta e a gestire palle che escono dalla geometria classica del braccio destro. Il tipo di prova che serve a chi sta cercando di rimettere a fuoco sensazioni e meccaniche prima di un grande appuntamento.
Per il numero uno del ranking ATP si tratta di tornare a respirare l’aria del match dopo settimane di soli allenamenti. Il programma prevede l’ingresso in campo alle ore 15:30, sul prato dell’Hurlingham Club, davanti a un pubblico ristretto e in una formula pensata più per la preparazione che per lo spettacolo.
Verso Wimbledon, con una rivincita in testa
Il conto alla rovescia verso il Centrale di Church Road è ufficialmente cominciato. L’altoatesino arriva a Londra da campione in carica, ma con il peso di una finale parigina persa e con la consapevolezza che il calendario non concede repliche immediate: prima del rientro sull’erba di uno Slam, il margine di errore è ridotto al minimo. L’amichevole con Norrie servirà a verificare scivolamenti, lettura del rimbalzo basso e tenuta del servizio nel caldo estremo.
Il sorteggio dei Championships ha già delineato il quadro del tabellone, con un’assenza pesante a tracciare un solco nella parte alta. Ora il numero uno del mondo deve concentrarsi sull’unico avversario che conta davvero a inizio percorso: se stesso. La sgambata londinese è il primo passo verso i Championships.
Foto: Like tears in rain / Wikimedia Commons