Impresa Darderi su Zverev a Roma, il derby Azzurro va a Sinner
Stasera, non prima dell’ora di cena e meteo permettendo, Luciano Darderi a caccia della semifinale agli Internazionali d’Italia 2026. Oggi, mercoledì 13 maggio, il tennista azzurro sfida lo spagnolo Rafael Jodar – in diretta tv e streaming, anche in chiaro – nei quarti di finale del Masters 1000 di Roma.
Darderi arriva al match dopo aver eliminato Hanfmann all’esordio, Paul al terzo turno e Zverev negli ottavi. Jodar invece ha superato Borges, Arnaldi e Tien.
SUCCESSO STORICO
E ripartiamo dalla sfida di ieri su cui Luciano Darderi non ha dubbi: la vittoria al Foro Italico su Alexander Zverev è “la più importante” della sua carriera. Il 24enne azzurro, nato in Argentina e 18esimo nella classifica ATP, prima ha annullato quattro match point contro il numero 3 al mondo e poi lo ha distrutto nel terzo set dell’ottavo di finale del torneo di Roma, rifilandogli addirittura un 6‑0. Il tedesco nel dopo partita ha fatto i complimenti a Darderi, riconoscendo che “ha giocato un tennis incredibile“, ma ha anche tirato fuori un paio di scuse per la sconfitta.
LE SCUSE DI ZVEREV
In primis il campo del Foro Italico, definito “il peggiore su cui abbia mai giocato in vita mia”, con frequenti rimbalzi irregolari. “Inoltre, il vento era forte”, ha aggiunto Sascha. Tuttavia Darderi ha sistemato Zverev e le sue scuse: le condizioni erano pari per entrambi.
Parole riportate in sala stampa a Luciano, al quale è scappata una risata quando ha risposto, sistemando Zverev e i suoi alibi: “Sì, non era facile, c’era vento, ma il vento non lo possiamo controllare, no? Il vento c’era per tutti e due, quindi non penso sia stato questo problema, perché è un fattore che esiste per tutti e nessuno lo può controllare”.
Darderi ha poi minimizzato per lo stesso motivo, ovvero la parità di condizioni tra i due, anche l’altra scusa citata dal tedesco: “Il campo a momenti non era al 100%, ma è una cosa a cui uno si deve abituare. Io mi ci sono abituato meglio e c’è stato qualche rimbalzo per me, non solo per lui”.
SINNER VINCE IL DERBY AZZURRO E TROVA RUBLEV
Jannik Sinner è volato ai quarti degli Internazionali d’Italia 2026 battendo in 1 ora e 29 minuti Andrea Pellegrino con il punteggio di 6‑2 6‑3. Col risultato ha agganciato Novak Djokovic con 31 match vinti nei Masters 1000 consecutivamente. Giovedì troverà il russo Andrey Rublev.
Ottima prova di Pellegrino che ammetterà di non essere riuscito quasi mai a scalfire la forza dell’altoatesino, sia a livello tecnico che mentale.
Ben del 13‑22 contro e 11‑26 in fatto di vincenti‑errori gratuiti ma grande rispetto tra Sinner e Pellegrino a rete. E alla firma sulla telecamera da parte di Jannik, che scrive semplicemente “Grande Andrea”.
Foto X.com Internazionali Bnl Italy