Strapotere Sinner a Roma: liquidato Popyrin, agli ottavi il derby con Pellegrino
È stata sufficiente poco più di un’ora per liquidare la pratica e volare agli ottavi di finale. Non è una novità per Jannik Sinner che con 30 vittorie consecutive nei Masters 1000 viaggia a una velocità diversa da quella di tutti i suoi avversari. Con un secco 6 -2, 6 – 0 infatti l’altoatesino ha superato agilmente Alexey Popyrin ai sedicesimi di finale degli Internazionali d’Italia e ora lo attende un derby tutto italiano contro Andrea Pellegrino. I due non si sono mai incontrati ma il pronostico è tutto a favore del numero uno al mondo che in questo momento, vista l’assenza di Alcaraz, sembra non avere rivali.
Il match contro Popyrin è stato a senso unico, con l’australiano che non è riuscito a servire con incisività soprattutto nelle prime palle di servizio. Che la partita, dunque, fosse destinata a durare poco lo si era già capito dalle prime battute grazie alla conquista del break già nel primo game di gioco con un Sinner nettamente padrone del gioco, fino alla conquista del primo parziale. Ancora più netto il dominio nel secondo set con l’italiano che non ha concesso nessun game all’avversario, portando a casa agevolmente un roisulttato importantissimo che vale gli ottavi di finale.
IL CAMMINO DI JANNIK SINNER E I CINQUE MASTER 1000 CONSECUTIVI
La vittoria dell’altoatesino non è un fulmine a ciel sereno. Dopo un inizio di anno forse sotto tono con la semifinale degli Australian open persa a sorpresa contro una leggenda vivente come Novak Djokovic, il tennista italiano non ha sbagliato un colpo. La testimonianza sono le 30 vittorie consecutive ottenute grazie a un gioco solido e soprattutto vario che fa anche divertire il pubblico. Il primo successo di questa serie positiva è arrivato nel 2025 nel Master 1000 di Parigi e subito dopo è arrivata la doppietta americana con la vittoria a Indian Wells e a Miami.
Anche la terra battuta, superficie meno cara al numero uno al mondo, non ha fermato il ruolino di marcia di Jannik Sinner che ha trionfato anche a Montecarlo e subito dopo ha liquidato facilmente Zverev, numero 3 al mondo nella finale Madrid. Anche qui la pratica è stata piuttosto sbrigativa con un secco 6 -1, 6 – 2 che non ha lasciato spazio a un avversario incredulo, inerme contro lo strapotere del numero uno italiano. Unico neo, del cammino del numero uno: manca ancora all’appello il Roland Garros, unico slam mancante ai cinque già ottenuti sulle altre superfici ma con l’assenza di Alcaraz è senza dubbio lui il favorito.
ITALIANI AGLI INTERNAZIONALI DI TENNIS: OUT COBOLLI, IN CAMPO MUSETTI E DARDERI
Mentre prosegue l’avventura di Jannik Sinner agli internazionali di Roma, si spezza il sogno di Flavio Cobolli eliminato dall’argentino Thiago Agustín Tirante ai sedicesimi di finale con un secco 6 -3, 6 – 4. Epilogo analogo per Lorenzo Musetti che agli ottavi di finale cede contro Casper Ruud, brutto cliente anche se oggi è ben lontano dalle posizioni di alta classifica ottenuto qualche tempo fa. Compito ancor più arduo per Luciano Darderi che sempre agli ottavi di finale se la dovrà vedere con Alexander Zverev, che parte senza dubbio con il favore del pronostico.
Foto in alto © Hameltion su Wikimedia Commons