Bronzo storico per l’Italia nel Freestyle Big Air

L’ultima settimana di Milano-Cortina si apre con emozioni forti ma dal battito più controllato per i tifosi azzurri, dopo una domenica entrata di diritto nella storia dello sport italiano. La rassegna olimpica invernale regala un’altra pagina memorabile, con una nuova medaglia che arricchisce il bottino tricolore.

Bronzo storico per l’Italia nel Freestyle Big Air

La ventitreesima medaglia complessiva per l’Italia arriva allo Snow Park di Livigno grazie a una straordinaria Flora Tabanelli. La diciottenne bolognese conquista il bronzo nel Freestyle Big Air con un’ultima run clamorosa, a soli 102 giorni dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Un recupero lampo e una prova di carattere che valgono la prima medaglia olimpica della storia italiana nel freestyle. Davanti a lei chiudono la cinese Gu Ailing, argento, e la canadese Megan Oldham, campionessa olimpica e oro a Milano-Cortina.

Un risultato storico che proietta il freestyle azzurro in una nuova dimensione internazionale.

Sci alpino maschile: ancora delusioni per l’Italia

Continua invece il momento complicato nelle discipline tecniche dello sci alpino maschile. Nello slalom speciale solo Tommaso Saccardi riesce a concludere la gara, chiudendo al dodicesimo posto.

La vittoria va allo svizzero Loïc Meillard, che approfitta dell’inforcata nella seconda manche del leader provvisorio Atle Lie McGrath. Sul podio anche l’austriaco Fabio Gstrein e l’intramontabile norvegese Henrik Kristoffersen.

Per la Svizzera si tratta della quarta medaglia d’oro su cinque disponibili nello sci alpino maschile, un dominio quasi assoluto sulle piste olimpiche.

Short track, beffa per Arianna Fontana nei 1000 metri

Sfuma invece per un soffio la quattordicesima medaglia olimpica personale – la terza a Milano-Cortina – per Arianna Fontana. L’azzurra chiude quarta nei 1000 metri dello short track, al termine di una finale combattutissima e non priva di polemiche.

Milano-Cortina continua così a regalare emozioni, tra imprese storiche, rimpianti e nuove pagine da scrivere nello sport italiano.