Inter, l’annuncio di Marotta sull’obiettivo del mercato: “Settimana decisiva, ma ci sono anche altri nomi!”
Beppe Marotta, presidente e CEO dell’Inter, durante la conferenza stampa di Chivu, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni anche in chiave calciomercato con il nome di Ademola Lookman prioritario per il club di Viale della Liberazione: “Il mercato dura ancora un mese, non nascondo che un obiettivo importante è Lookman, è un giocatore che non scopriamo noi ed è sui taccuini di tutti gli operatori internazionali. Oggi però è un giocatore dell’Atalanta, a cui va il massimo rispetto: abbiamo un rapporto ottimo con la famiglia Percassi, non nascondo che con Luca Percassi qualche parola l’abbia scambiata. Bisogna alzare l’asticella e non aver paura di chiedere giocatori bravi: questo posso dirvi, quello che succederà è prematuro, ma è vero che è un giocatore sul nostro taccuino”.
Settimana decisiva? “Certamente sì. Con l’allenatore abbiamo condiviso la ricerca di calciatori che abbiano una certa duttilità e che diano a lui la possibilità di giocare con più schemi. E quindi è chiaro che Lookman rappresenta un profilo adatto, non è l’unico però. Ci sono anche altri nomi: non nascondo che nel giro di 2-3 giorni arriveremo alla conclusione del confronto con l’Atalanta. Se ci saranno le condizioni e l’Atalanta sarà disponibile, vedremo di attivare una trattativa concreta, altrimenti ci sarà una soluzione diversa”.
Ultima battuta su Lookman: “Ritengo e riteniamo, tutti, che nel gioco del calcio difficilmente vinci con undici talenti. Accanto al talento ci vuole l’esperienza, ci vuole un aspetto caratteriale molto forte. Lookman non è un giocatore rivendibile, ma ci può dare il vantaggio della qualità che ha. È un giocatore che non scopro io, ma inoltre un buon giocatore fa crescere i giovani che ha attorno a sé: un mix tra giovani e meno giovani dà valore alla rosa”.
Dopo aver acquistato Sucic e Luis Henrique prima del Mondiale per Club e chiuso per l’arrivo di Bonny, l’Inter da giorni lavora per Ademola Lookman valutato dall’Atalanta 50 milioni di euro con la Dea che ha respinto la prima offerta meneghina da 40 in attesa del prossimo rilancio nerazzurro che potrebbe essere quello decisivo.