Belgio 2024: torna lo spettacolo a Spa-Francorchamps con la Sprint Race e la McLaren favorita

Belgio 2024: torna lo spettacolo a Spa-Francorchamps con la Sprint Race e la McLaren favorita
Il Campionato del Mondo di Formula 1 2024 riparte con il Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps, tredicesimo appuntamento stagionale dopo una pausa di tre settimane. La storica pista delle Ardenne, considerata un vero e proprio tempio della velocità, ospiterà anche la Sprint Race del sabato, la terza dell’anno.
Alla vigilia del weekend belga, il paddock si divide tra statistiche e sensazioni, ma un dato sembra mettere tutti d’accordo: la McLaren è la squadra da battere.
McLaren protagonista: sfida interna tra Piastri e Norris
Oscar Piastri e Lando Norris arrivano a Spa separati da soli 8 punti nella classifica piloti F1 2024, con l’australiano leggermente avanti. Tuttavia, il momentum sembra essere tutto dalla parte di Norris, reduce da due straordinarie performance a Spielberg e Silverstone.
La McLaren si conferma tra le monoposto più competitive, anche se né Piastri né Norris hanno mai vinto sul tracciato belga. Piastri può vantare un secondo posto sia nella gara principale del 2024 che nella Sprint del 2023, mentre Norris non è mai salito sul podio a Spa in sette partecipazioni.
Max Verstappen a caccia del poker a Spa, ma senza Horner
Max Verstappen è il grande favorito del weekend, avendo vinto il GP del Belgio per tre anni consecutivi dal 2021 al 2023. Tuttavia, questa sarà la sua prima trasferta a Spa senza Chris Horner al comando del muretto Red Bull, elemento che potrebbe introdurre nuove incognite.
Hamilton e Leclerc outsider di lusso
Tra i protagonisti da tenere d’occhio c’è anche Lewis Hamilton, cinque volte vincitore a Spa – come Ayrton Senna e a una sola lunghezza da Michael Schumacher. Il britannico, che non vince dalla stagione 2023, punta a ritrovare il podio su un circuito dove storicamente ha sempre brillato.
Meno prevedibile la prestazione della Ferrari, con Charles Leclerc che nel 2019 ha conquistato qui la sua prima vittoria in Formula 1. Ma la scuderia di Maranello continua a mostrare segnali di discontinuità, rendendo difficile qualsiasi previsione.