Milan: il nuovo centrocampo parte da Granit Xhaka, ma occhio anche a Javi Guerra
Milan: il nuovo centrocampo parte da Granit Xhaka, ma occhio anche a Javi Guerra
Il Milan di Max Allegri è pronto a rifondare il cuore del campo, con una priorità chiara sul mercato: il centrocampo rossonero sarà il vero protagonista del calciomercato estivo 2025. Nonostante l’interesse concreto per Leoni in difesa e Vlahovic in attacco, è evidente come l’indicazione principale arrivi proprio dalla mediana. Il nuovo progetto tecnico riparte da un motore inedito, e al centro dell’attenzione c’è sempre Granit Xhaka.
Xhaka-Milan: trattativa calda con il Bayer Leverkusen
Dopo la missione in Germania dell’uomo mercato Igli Tare, il Milan vuole affondare il colpo per Granit Xhaka. Il centrocampista svizzero è considerato il leader ideale per il nuovo assetto tattico di Allegri. Il Bayer Leverkusen, però, spara alto: la richiesta parte da almeno 20 milioni di euro, mentre i rossoneri valutano Xhaka intorno ai 10 milioni, vista l’età (classe 1992). Nonostante la distanza, Xhaka ha già detto sì al Milan, e questo potrebbe essere decisivo per sbloccare l’affare.
Javi Guerra al Milan insieme a Xhaka: centrocampo tutto nuovo per Allegri
Oltre a Xhaka, il Milan segue con attenzione Javi Guerra del Valencia, reduce da una buona prestazione con la Spagna Under 21 anche contro l’Italia. Il giovane spagnolo non sarebbe un’alternativa a Xhaka, ma un’aggiunta strategica per aumentare la profondità e la qualità del centrocampo.
L’idea tattica è chiara: una linea iniziale con Fofana-Xhaka-Modric, con Javi Guerra pronto a subentrare attorno all’ora di gioco. Una staffetta scritta, secondo i piani di Allegri. Il profilo di Guerra – qualità, personalità, fisico e tecnica – si sposa perfettamente con il DNA del nuovo Milan targato Allegri e con le richieste dei tifosi.
Morata-Milan: ritorno a sorpresa? Allegri ci pensa
In casa rossonera torna d’attualità anche il nome di Alvaro Morata, già allenato da Massimiliano Allegri alla Juventus. L’attaccante spagnolo, attualmente in prestito oneroso al Galatasaray fino a gennaio 2026, avrebbe espresso il desiderio di lasciare Istanbul. Se Milan, Galatasaray e Atletico Madrid trovassero un’intesa per risolvere il prestito, Morata potrebbe clamorosamente tornare al Milan.
Il suo ingaggio resta un ostacolo, ma attenzione ai possibili sviluppi: con una riduzione dello stipendio e magari un rinnovo spalmato su più anni, Morata potrebbe diventare la terza punta di lusso in un reparto offensivo già in via di rafforzamento. Allegri lo conosce bene: 141 presenze, 39 gol e 28 assist sotto la sua guida.
