Foto: Yu Chu Chin / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Pole e vittoria ad Austin: Antonelli vince di tattica sulle Medie

Andrea Kimi Antonelli ha costruito il successo di Austin molto prima del via. È tra venerdì e sabato che il pilota Mercedes ha adattato ai propri gusti di guida l’ultimo pacchetto evolutivo della monoposto, lavoro poi tradotto in una pole position che aveva sorpreso gran parte del paddock. In gara è arrivata la conferma: partenza sicura, comando preso già alla prima curva con le Pirelli Medie contro le Soft montate da Max Verstappen e Charles Leclerc, allungo immediato senza affaticare le coperture.

La scelta tecnica ha indirizzato tutta la corsa. Antonelli sapeva di dover completare un solo pit stop contro i due programmati dai rivali e ha costruito il margine nella prima parte di gara, per poi moderare il ritmo nel finale ed evitare sorprese. Nel mezzo il sorpasso su Leclerc, che gli aveva tolto la leadership: il passaggio più delicato di una domenica gestita con freddezza su un tracciato che non concede divagazioni e premia la precisione nell’uso delle gomme.

La Ferrari ritrova il podio con gli aggiornamenti aerodinamici

Dietro al vincitore la giornata più pesante è quella della Ferrari, rilanciata dagli aggiornamenti aerodinamici portati proprio per l’appuntamento americano. Gli ultimi giri di Leclerc, chiuso al secondo posto, sono stati il momento migliore della corsa della rossa, mentre Lewis Hamilton ha impostato un avvio di gara aggressivo. La SF26 si è mostrata veloce con ogni tipo di gomma e la squadra non ha commesso errori ai box: resta il limite della potenza assoluta, ma il quadro è il più incoraggiante delle ultime uscite.

Verstappen ha completato il podio salendoci per la settima volta consecutiva, anche se la Red Bull non è apparsa stabile e guidabile come nelle gare precedenti. Giornata da dimenticare per la McLaren, pur con buoni tempi sul giro con le gomme Hard. Tornano a punti Liam Lawson, nono con la Racing Bulls, e Pierre Gasly, decimo con l’Alpine.

Ora testa al Messico, dove Antonelli ha dichiarato di voler chiudere in bellezza con un’altra gara d’attacco. Per la Ferrari, tenere gli stessi livelli mostrati ad Austin significherebbe affrontare il finale di stagione con tutt’altro spirito.

Foto: Yu Chu Chin / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)