Foto: Rick Munroe / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Zverev conquista gli US Open: Shelton battuto in quattro set

Alexander Zverev vince gli US Open 2026 battendo Ben Shelton in finale 6-3, 7-6, 5-7, 6-2 dopo 3 ore e 33 minuti di gioco. Per il tedesco è il secondo Slam stagionale, arrivato a sei anni dalla finale persa contro Dominic Thiem. Shelton, che ai quarti aveva eliminato Carlos Alcaraz, esce sconfitto ma con la sua prima finale Slam in bacheca. Il risultato ridisegna le gerarchie ATP e riapre la corsa al numero uno, con Jannik Sinner assente dal torneo.

La partita: break iniziale, tie-break e il set che accende il pubblico

L’avvio racconta subito il peso del momento per l’americano. Shelton parte contratto e un doppio fallo regala il primo break a Zverev, che tiene la battuta con autorità e chiude il set 6-3. Il secondo parziale scorre sui servizi fino al tie-break, dominato dal tedesco 7-2.

Shelton non molla. Nel terzo trova un break a sorpresa nel finale, sfruttando un errore di volo del rivale, e strappa il parziale 7-5 facendo esplodere il pubblico di casa. L’entusiasmo dura poco: a inizio quarto Zverev alza il livello, piazza due break e chiude 6-2. Curioso il finale, con il tedesco che si accorge di aver vinto lo Slam solo dopo un’occhiata al tabellone.

Classifiche ATP: il numero uno di Sinner ora è in bilico

Il successo rimescola le carte in cima al ranking. Nella Race Zverev supera l’azzurro salendo a quota 8650 punti contro i 7950 di Sinner, con 25 successi nei tornei Slam di questa stagione. Nel ranking generale il vantaggio dell’italiano si riduce: Sinner, assente al torneo, resta a 11500 punti, mentre Zverev balza a 9690. Il distacco è di soli 1810 punti.

Il finale di stagione si annuncia caldissimo. Sinner dovrà difendere 3550 punti, il tedesco appena 1080. L’azzurro resterà numero uno almeno fino al 4 ottobre, data in cui terminerà il torneo di Pechino che segnerà il suo rientro in campo. La partita vera per il primato mondiale si giocherà con ogni probabilità alle ATP Finals, dove Sinner potrà anche provare a colmare il divario di 700 punti nella Race e chiudere l’anno davanti a tutti.

Foto: Rick Munroe / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)