Ribattezzatela Emery League: il mister spagnolo vince la quinta coppa con l’Aston Villa!

Chiamatelo Mister Europa League. Unai Emery ha vinto la quinta ex Coppa Uefa battendo il Friburgo per 3 a 0 con il suo Aston Villa che ha eliminato nettamente anche il Bologna.

LA PARTITA

Un match dominato a cavallo del primo e del secondo tempo con un 3 a 0 secco grazie alle marcature di Youri Tielemans, Emiliano Buendía e Morgan Rogers.

Al 41’ Tielemans apre le marcature con un super tiro al volo poi nel recupero del primo tempo è il player of the match Buendía che pesca l’incrocio dei pali. Poi è sempre l’argentino a smarcarsi sulla sinistra e mettere in mezzo per Rogers che insacca e il match finisce praticamente a oltre 30 minuti dalla fine.

Il Freiburg dà prova di grande tenacia ma alla fine non riesce a centrare l’obiettivo. La squadra tedesca spera di rifarsi in campo europeo partecipando agli spareggi della prossima Conference League.

Per l’Aston Villa, invece, è una serata indimenticabile, con Emery che compie la sua ennesima magia e porta avanti la sua storia d’amore con questa competizione.

LE STATISTICHE IMPRESSIONANTI DI MISTER UEL

Questa è stata la quinta vittoria di Emery in Europa League da allenatore. Diego Simeone è l’unico altro tecnico ad averla vinta più di una volta nell’era dell’Europa League, trionfando due volte con l’Atlético Madrid.
Emery ha vinto il torneo con tre squadre diverse: Siviglia (tre volte), Villarreal e adesso con l’Aston Villa.
Giovanni Trapattoni, José Mourinho e Carlo Ancelotti sono gli unici altri allenatori ad aver vinto cinque titoli continentali, anche se Emery non ha mai vinto la Champions League.

Il tecnico ha partecipato a sei finali di Europa League. Solo Ancelotti, Sir Alex Ferguson, Mourinho e Trapattoni hanno disputato altrettante finali nelle principali competizioni continentali.
Il bilancio complessivo di Emery in Europa League è di 109 partite, 70 vittorie, 23 pareggi e 16 sconfitte. La sua percentuale di vittorie è del 64,2%.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE ALL’UEFA

L’Europa significa molto per me. Innanzitutto, per gratitudine verso il calcio europeo e, soprattutto, verso i club che ho avuto la possibilità di allenare. Con il Valencia ho iniziato in Coppa Uefa e abbiamo raggiunto due quarti di finale e una semifinale. Al Siviglia ho capito cosa rappresentasse l’Europa League per il club e per i tifosi. Mi hanno trasmesso quello spirito competitivo e l’abbiamo vinta tre volte”, ha commentato Emery all’Uefa.

E ancora: “Vincere la finale contro il Manchester United è stato magnifico, perché era uno dei migliori United di sempre. Ho imparato anche dalle sconfitte, come quella contro il Chelsea con l’Arsenal. Tutte queste esperienze mi hanno aiutato a crescere: non solo in Europa League, ma anche in Conference e in Champions League. Sono in Europa da 18 anni in tutte e tre le competizioni, che mi hanno permesso di acquisire una vasta esperienza agonistica. Ho imparato a competere meglio e a gestire situazioni di forte pressione”, ha concluso.