Allegri deve gestire la crisi del Milan

Serie A, tra riconferme e addii: Allegri al Napoli dopo il Milan, Sarri nuovo allenatore della Dea

Dubbi, conferme, incertezze tra esoneri e prolungamenti. È la storia della Serie A che ogni anno, a fine stagione, decreta i suoi verdetti con gli allenatori che nel bene e nel male, e a seconda dei risultati, sono spesso costretti a cambiare il proprio destino. C’è chi parte, chi rimane o chi arriva da lontano con alcune panchine che saltano e altre che invece vengono riconfermate. La partenza più eclatante è stata quella di Max Allegri dal Milan che, non avendo raggiunto la Champions league, ha firmato con il Napoli che ha chiuso la stagione da secondo in classifica.

Per l’ormai ex allenatore rossonero sarà un modo per ricominciare a testa alta dopo la delusione di quest’anno e l’uscita dalla Champions nell’ultima di campionato. Di questo matrimonio si era già parlato l’anno scorso ma alla fine dei giochi Antonio Conte aveva prolungato il contratto per un altro anno. Ora sarà il tecnico toscano a raccogliere la pesante eredità di chi ha portato ai partenopei il quarto scudetto, una supercoppa italiana e un secondo posto in soli due anni di partite.  

SARRI, PALLADINO, ITALIANO: LE NUOVE PANCHINE IN SERIE A

Pur essendo la più lampante, quella di Max Allegri al Napoli non l’unica nuova avventura della Serie A. Dopo la mancata qualificazione nelle coppe europee, Maurizio Sarri ha deciso di lasciare i biancocelesti e sarà il nuovo allenatore dell’Atalanta. Palladino infatti non sarà più il tecnico della Dea che con il settimo posto ha ottenuto comunque la qualificazione in Conference League. Ad allenare i capitolini ci sarà invece Gennaro Gattuso che ha trovato un accordo per due anni.

Risoluzione consensuale invece per Italiano al Bologna che quest’anno non ha raggiungo l’Europa e dopo la bella avventura con la conquista della Coppa Italia ha terminato il suo percorso in Emilia. A quanto sembra, dopo un ballottaggio con Eusebio Di Francesco che quest’anno ha ottenuto la salvezza con il Lecce, la scelta è ricaduta su Antonino Tedesco che invece ha concluso la sua esperienza al Fenerbahçe.

LE CONFERME: CHIVU, GASPERINI E FABREGAS IN PIANTA STABILE

Come si suol dire, tutto il mondo è Paese e anche nel calcio se da un lato c’è chi se ne va, dall’altro c’è anche chi resta. Più che scontate dunque le permanenze di Chivu all’Inter, Gasperini alla Roma e Fabregas al Como che hanno centrato i loro obiettivi a fine stagione, con giallorossi e lombardi che hanno centrato un posto in Champions che a inizio stagione sembrava quasi un miraggio. Meno ovvio invece il rinnovo di Spalletti che rimane in casa Juventus e si giocherà l’Europa League. Confermato anche De Rossi al Genoa, reduce da un’ottima salvezza.

La vera incognita resta il Milan, perché ancora non si sa chi sarà il nuovo allenatore dei rossoneri, anche se cominciano a girare le prime voci