Jannick Sinner nella storia con il successo di Roma: 34 vittorie consecutive nei ‘mille’ e ora Parigi!
Gli internazionali di tennis rimangono in Italia dopo 50 anni dalla vittoria di Adriano Panatta nel 1976, Jannick Sinner è numero uno al mondo con un vantaggio importantissimo su Carlos Alcaraz fermo ai box momentaneamente e a 24 anni è il più giovane tennista di sempre a completare il ‘golden master’, vincendo tutti gli ATP mille del circuito. Bolelli‑Vavassori, invece, si prendono il titolo inedito del doppio.
DOPO RUUD LA FESTA CON MATTARELLA E PANATTA
Not too bad come direbbe Nole Djokovic in caso di intervista del giornalista Ubaldo Scannagatta che è solito elencare le decine di titoli vinti dal tennista serbo con tono quasi scontato. Un siparietto che fa sorridere mentre Sinner ci fa godere e ridere con la migliore espressione felicità che possiamo avere.
Il tennista altoatesino ha vinto 6-4 6-4 contro Casper Ruud che ha retto fin dove ha potuto combattendo con onore per poi perdere quei due break decisivi e sufficienti per consegnare il titolo e far gioire le “carote” sugli spalti.
Un successo di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’ex campione Adriano Panatta, con il Centrale del Foro Italico che assiste ad un’altra giornata storica e, finalmente, ad una vittoria azzurra.
DAI RECORD DEI “MILLE” AL ROLAND GARROS
Come detto Jannick a 24 anni è il più giovane tennista di sempre a completare il ‘golden master’, cioè a vincere tutti i mille del circuito. All’appello, infatti, mancava solo Roma e così si chiude un cerchio. Ora testa a Parigi visto che il Roland Garros è l’ultimo slam che gli resta da mettere in bacheca dopo aver portato a casa già due Australian Open, uno US Open e Wimbledon. Not too bad, dicevamo no? E sulla terra battuta pare davvero che stia funzionando. Giusto un po’ di riposo e di gestione fisica perché tenere questi ritmi a livelli atletici (ma anche mentali come ha detto lo stesso Sinner) non è semplice, è tutto.
L’assenza di Carlos Alcaraz, come nella Capitale, rappresenta un ostacolo in meno, per coronare il sogno parigino e aggiornare statistiche già da capogiro.
34 VITTORIE CONSECUTIVE, NOLE FERMO A 31
Con il Foro Italico porta a casa il decimo mille della carriera, il sesto consecutivo dopo quelli di Parigi indoor dello scorso anno, poi Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. Una striscia di vittorie che lo fa andare a 34 gare di fila senza sconfitte nei masters, superando anche il precedente record di Djokovic, fermatosi a 31. Numeri mai visti e che ci dicono come Jannick sia già a livello dei mostri sacri che hanno segnato le scorse decadi.