Lo psicologo Cristian Chivu ha riabbracciato l’Inter

Lo psicologo Cristian Chivu ha riabbracciato i nazionali con un obiettivo chiaro: smaltire in fretta le delusioni di chi ha mancato la qualificazione al Mondiale, in particolare il blocco Italia e Piotr Zieliński. La parola d’ordine è ripartire subito, ritrovando concentrazione e intensità dopo la sosta.

L’Inter arriva infatti da tre partite senza vittorie in campionato e ha bisogno di invertire la rotta. Buone notizie dall’infermeria: quasi tutti a disposizione, eccezion fatta per Yann Bisseck, fermato da un lieve problema muscolare che lo terrà fuori per almeno due gare. Al suo posto è pronto Francesco Acerbi, che dovrebbe comporre la linea difensiva insieme a Manuel Akanji e Alessandro Bastoni.

A centrocampo torna protagonista Hakan Çalhanoğlu, fresco di qualificazione ai Mondiali con la sua Turchia dopo 24 anni: qualità, visione e geometrie per ridare ritmo a una squadra apparsa spenta nelle ultime uscite.

In attacco resta il dubbio: due maglie per tre. Lautaro Martínez, Marcus Thuram e Francesco Pio Esposito si giocano una maglia da titolare. Il capitano nerazzurro ha lavorato ad Appiano durante la sosta per arrivare al top alla sfida contro la Roma, un match che può indirizzare la corsa scudetto.

Le sensazioni portano verso il ritorno della “ThuLa”: affidarsi agli strappi del Toro e alla voglia di riscatto di Thuram, tornato al gol con la Francia contro la Colombia. L’obiettivo è chiaro: battere la Roma e provare l’allungo decisivo, sfruttando anche lo scontro diretto tra Napoli e Milan, le principali rivali nella corsa al titolo.