Juventus beffata dal Villarreal: il gol dell’ex, la rimonta subita e una pareggite che preoccupa
Juventus beffata dal Villarreal: il gol dell’ex, la rimonta subita e una pareggite che preoccupa
Pareggio amaro per la Juventus contro il Villarreal: un 2-2 che ha il sapore della beffa. I bianconeri passano in vantaggio ma si fanno rimontare, subendo anche il classico gol dell’ex, a coronamento di una serata in cui emergono nuovamente limiti evidenti. Le assenze di Bremer e Kephren Thuram pesano, così come il valore di un Villarreal attualmente terzo in Liga, ma la sensazione è che la Juve abbia gettato al vento due punti preziosi in ottica qualificazione.
Nella prima frazione di gioco, la Juventus fatica a costruire. Il centrocampo bianconero, con un Koopmeiners ancora sottotono, si mostra sterile e poco incisivo. Gatti e compagni subiscono l’iniziativa del Villarreal, incapaci di reagire o proporre trame offensive credibili. Male anche Yildiz, poco ispirato e fuori dal gioco per lunghi tratti.
Nel secondo tempo arriva la scossa: Francisco Conceicao entra e dà vivacità alla manovra juventina, segnando un gol che sembra riaprire i giochi e dare nuova linfa. Ma, come già successo più volte in questa prima parte di stagione, la Juventus non riesce a gestire il vantaggio: subisce, si abbassa troppo e finisce per farsi raggiungere nel finale.
A fine partita, Tudor non le manda a dire: “Troppi regali”, il commento lapidario del tecnico. Ma resta un dubbio che molti tifosi iniziano a porsi: perché Koopmeiners continua a partire titolare, nonostante prestazioni insufficienti? E perché Vlahovic, uno dei pochi in grado di dare peso offensivo alla squadra, continua a essere impiegato solo per pochi minuti?
La “pareggite” della Juventus inizia a diventare un problema serio. I risultati non arrivano e la classifica comincia a risentirne. Servirà lavoro, lucidità e forse anche qualche scelta più coraggiosa da parte di Tudor per cambiare marcia e rilanciare una stagione ancora tutta da scrivere.
