Lezione di calcio a Oslo: l’Italia cade in Norvegia e parte malissimo nelle qualificazioni Mondiali
Clamorosa sconfitta dell’Italia per 3-0 contro la Norvegia nella prima giornata di qualificazione ai Mondiali 2026. La strada ora è in salita e la qualificazione è già a rischio. Gli Azzurri subiscono una clamorosa lezione di calcio da Haaland e compagni che chiudono il match già nei primi 45 minuti: le reti di Sorloth, Nusa e proprio dell’attaccante del Manchester City.
LA CLASSIFICA DEL GRUPPO I
Per qualificarsi come prima del raggruppamento e avere una sicurezza di partecipare ai Mondiali bisogna raggiungere il primo posto e la distanza dalla Norvegia è netta. L’Europa ci sarà con 16 squadre: 12 le prime del girone. Le altre quattro dai playoff e dopo aver saltato le due ultime edizioni in Russia e Qatar non si può fallire anche la terza.
- Norvegia, 9 punti (3 PARTITE)
- Israele, 6 punti (3 PARTITE)
- Estonia, 3 punti (3 PARTITE)
- Italia, 0 punti (1 PARTITA)
- Moldavia, 0 punti (2 PARTITE)
LE PAROLE DI SPALLETTI DOPO LA SCONFITTA
“Siamo stati poco determinati a fare le cose, un po’ leggeri. Si poteva fare di più a livello difensivo, individualmente. Abbiamo perso tante palle sulla trequarti, dovevamo arrivare di più sui quinti e invece ci siamo affollati troppo al centro. A livello individuale difensivo in tutti e tre i gol dobbiamo essere più determinati, più cattivi. Siamo stati sotto livello. Ritengo questo gruppo importante, il migliore che oggi ho a disposizione. Noi bisogna far meglio ma il gruppo lo difendo. Dirò qualcosa a coloro che non riescono ad arrivare al loro meglio. Gravina? Lui mi ha dato la possibilità di essere CT e lo ringrazierò sempre, poi lui può fare ciò che gli pare. Ora devo pensare a questa partita e poi parlerò con Gravina. Lunedì? Cambieremo un po’ di giocatori perché ci vuole un po’ di fiato nuovo. Un po’ di calciatori li cambio e metterò calciatori con qualità diverse e in diversi ruoli. La Norvegia vincerà il gruppo?
“Dopo il risultato di stasera è una cosa che è possibile, noi dobbiamo raschiare il fondo e non sbagliare più nulla per rimettere il primo posto in discussione”.
“.