Foto: Dvdzee / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

124 punti di margine: a Cremona Bulega ha due match point

Il conto alla rovescia continua. Nicolò Bulega arriva alla domenica di Cremona con il titolo Mondiale Superbike a portata di mano, ma con la necessità di ritrovare il passo che ha caratterizzato la sua stagione. Il sabato del Gran Premio d’Italia 2026 ha raccontato un’altra storia: Iker Lecuona si è preso la Superpole e ha poi imposto il proprio ritmo in gara-1, chiudendo nettamente davanti a tutti e rinviando la festa del compagno di squadra.

Il vantaggio in classifica resta enorme: 141 punti separano il reggiano dallo spagnolo, unico rivale ancora in grado di allontanare l’assegnazione del titolo. Un margine costruito lungo tutto il campionato, che riduce la matematica a una questione di tempo. Per chiudere il discorso serve però una domenica diversa da quella di ieri, con Lecuona che a Cremona si è confermato avversario coriaceo.

Le combinazioni per il titolo nella domenica di Cremona

La prima occasione arriva alle ore 11.10 con la Superpole Race, la gara corta che mette comunque in palio punti pesanti. Per festeggiare già in mattinata Bulega dovrebbe guadagnare otto lunghezze sul compagno di squadra: un compito tutt’altro che semplice, che si traduce in due scenari precisi. Vittoria dell’italiano con Lecuona sesto o peggio, oppure secondo posto di Bulega con lo spagnolo nono o peggio.

L’ipotesi più concreta resta quella di gara-2, dove il ventaglio di possibilità si allarga. Al termine del fine settimana di Cremona al reggiano basterà conservare un vantaggio di 124 punti su Lecuona per mettere le mani sul primo Mondiale Superbike della carriera. Un margine che il pilota italiano controlla dal manubrio, a patto di non lasciare troppo spazio al rivale nelle due gare in programma.

Un titolo in casa prima del passaggio al VR46

La cornice, per Bulega, difficilmente potrebbe essere migliore: il titolo arriverebbe in Italia, su un tracciato di casa, al termine di una stagione condotta con continuità. Il pilota reggiano il prossimo anno sarà in sella alla Ducati del VR46 Racing Team, un cambio di casacca che renderebbe ancora più netta la chiusura del ciclo attuale con una corona iridata.

Per ora conta solo la domenica di Cremona. Due gare, due match point, un solo avversario ancora aggrappato alla matematica. Si parte alle 11.10 con la Superpole Race, poi gara-2 per l’eventuale verdetto.

Foto: Dvdzee / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)