L'Arsenal torna a far sognare

L’Arsenal torna a far sognare

L’Arsenal torna a sognare l’Europa dopo vent’anni: i Gunners conquistano la finale di Champions League grazie al gol decisivo del capitano Bukayo Saka, che piega l’Atletico Madrid e spegne l’ultimo ballo europeo di Antoine Griezmann e Diego Simeone. Nel Nord di Londra i cannoni sono tornati a sparare forte, e la squadra di Mikel Arteta adesso vede davvero la possibilità di aprire un ciclo storico.

L'Arsenal torna a far sognare
     L’Arsenal torna a far sognare

Dopo la semifinale persa la scorsa stagione contro il PSG, poi diventato campione d’Europa, l’Arsenal compie un altro passo avanti nel proprio percorso di crescita. Dal suo arrivo nel 2019, Arteta ha costruito anno dopo anno una squadra sempre più competitiva, aggiungendo qualità, mentalità e maturità fino al grande salto: la finale di Champions League a Budapest.

Il segreto dei Gunners è un equilibrio quasi perfetto. Una fase difensiva organizzata e solida permette ai talenti offensivi di esprimersi con libertà e qualità nella metà campo avversaria. E al centro di tutto c’è Declan Rice, assoluto protagonista della notte londinese e migliore in campo contro l’Atletico Madrid. Il centrocampista inglese domina per intelligenza tattica, fisicità e capacità di coprire ogni zona del campo, diventando il simbolo dell’Arsenal di Arteta.

Forse meno spettacolare rispetto al Manchester City di Guardiola o alle squadre di Kompany e Luis Enrique, ma tremendamente efficace. Questo Arsenal conosce perfettamente i propri punti di forza e ha costruito su queste certezze una stagione che rischia di diventare indimenticabile.

Perché oltre alla finale di Champions League, i Gunners hanno anche la Premier League nelle proprie mani. Il vantaggio di cinque punti sul Manchester City, seppur con una partita in più, mette l’Arsenal in una posizione privilegiata a tre giornate dalla fine contro West Ham, Burnley e Crystal Palace.

Eppure, nel Nord di Londra nessuno si sente ancora al sicuro. Le ferite dei tre secondi posti consecutivi sono ancora aperte e la paura di vedere sfumare tutto sul più bello continua ad accompagnare i tifosi. Ma le immagini di festa dopo il successo contro il Cholo Simeone raccontano una squadra diversa, più matura e più consapevole.

Adesso l’Arsenal sente davvero di poter tornare sul tetto d’Europa e d’Inghilterra. E per il prossimo mese i cannoni dei Gunners sembrano pronti a farsi sentire ancora più forte.