Eurolega, Olimpia Milano domina il derby: Virtus Bologna ko 103-87, sogno play-in ancora vivo

Eurolega, Olimpia Milano domina il derby: Virtus Bologna ko 103-87, sogno play-in ancora vivo

Nel derby italiano di Eurolega, l’Olimpia Milano travolge la Virtus Bologna con un netto 103-87 e rilancia le proprie ambizioni europee.

Una vittoria convincente per i biancorossi, che hanno controllato la partita fin dalle prime battute, mostrando solidità difensiva e grande fluidità offensiva davanti al proprio pubblico.

Milano dominante: difesa solida e attacco efficace

La squadra meneghina ha offerto una delle migliori prestazioni della stagione, soprattutto dal punto di vista difensivo, mantenendo concentrazione e intensità per tutti i 40 minuti.

In attacco, protagonisti assoluti Zach LeDay, autore di 19 punti e 8 rimbalzi, e Kevarrius Hayes Ellis (Ellis), che ha chiuso con 18 punti e 7 assist. Bene anche Devin Booker con 14 punti.

Una prestazione corale che conferma la crescita dell’Olimpia, nonostante il calendario fitto: per Milano si trattava infatti della quarta partita in sei giorni.

Virtus Bologna in difficoltà

Serata complicata invece per la Virtus, apparsa poco incisiva in attacco e incapace di cambiare ritmo in difesa. Tra i pochi a salvarsi Mouhamet Niang con 15 punti, seguito da Isaiah Morgan e Mouhamed Diouf.

Deludente la prova di Carsen Edwards, fermo a soli 3 punti in meno di 10 minuti.

Classifica Eurolega: Milano ci crede ancora

Con questo successo, l’Olimpia Milano torna in equilibrio con un record di 17-17 dopo le sconfitte contro Fenerbahçe e Monaco, mantenendo viva — anche se difficile — la corsa al play-in.

Situazione diversa per la Virtus Bologna, ormai fuori dai giochi per la qualificazione.

Derby, rivincita Milano

Dopo il successo della Virtus nel precedente confronto, è Milano a prendersi la rivincita nel derby di Eurolega.

Ora però servirà un’impresa: per raggiungere il decimo posto e accedere al play-in, l’Olimpia dovrà vincere tutte le partite rimanenti.

Il sogno resta difficile, ma dopo una prova così, Milano può ancora sperare.