Inter, pari deludente contro il 16° in classifica: molti dubbi dopo l’uscita dalla Champions
Inter, pari deludente contro il 16° in classifica: molti dubbi dopo l’uscita dalla Champions
Un pareggio che lascia tanti punti interrogativi per l’Inter, che in campionato si trova a 40 punti di distanza dalla squadra avversaria, con la prima in classifica contro la sedicesima. Dopo l’eliminazione dalla Champions League, la squadra di Inzaghi sembra essere cambiata, con una vittoria che manca da tre partite e una stanchezza evidente, paradossalmente emersa dopo l’uscita dalla massima competizione europea.
Un inizio che inganna, poi la stanchezza prende il sopravvento
L’infortunio di Lautaro Martinez non giustifica una prestazione così sotto tono da parte dei nerazzurri. L’Inter parte subito forte, segnando al 39° secondo, ma quel gol troppo rapido sembra aver illuso i giocatori, che si rilassano e iniziano a sottovalutare un avversario affamato di punti salvezza. Con il passare dei minuti, infatti, l’andamento del match cambia: il Venezia inizia a farsi vedere nella metà campo dell’Inter con insistenza.
La gestione della partita e il dominio di Fagioli
Il Venezia, grazie a una maggiore incisività, inizia a controllare il gioco, con Fagioli che viene lasciato troppo libero di impostare e dirigere il gioco. Nonostante il vantaggio iniziale, l’Inter finisce il primo tempo con uno 0-1 immeritato. Inzaghi non riesce a scuotere la squadra durante l’intervallo. Il squalificato Chivu fa entrare Acerbi, ma non cambia molto. L’Inter continua a essere impalpabile, mentre il Venezia spinge sempre di più.
Una reazione tardiva e il punto che lascia perplessi
Anche dopo il gol del pareggio, l’Inter non riesce a reagire concretamente. Il Venezia, infatti, continua a creare pericoli, e solo grazie a un paio di parate decisive di De Gea, l’Inter evita la sconfitta. Una vittoria dei gigliati sarebbe stata immeritata, ma le difficoltà della squadra nerazzurra sono evidenti.
Le prossime sfide decideranno il destino dell’Inter
Il pareggio lascia l’Inter a +6 sul Milan e +7 sul Napoli, ma le prossime partite saranno cruciali. Dopo la sosta, Inter-Roma e Napoli-Milan nella stessa giornata saranno sfide decisive per capire se i tifosi nerazzurri dovranno continuare a soffrire fino all’ultimo, o se l’aritmetica permetterà loro di festeggiare in anticipo.
L’Inter irriconoscibile di oggi dovrà trovare una reazione nelle prossime partite. Solo in quel momento si comprenderà se il destino della squadra sarà segnato da ulteriori difficoltà o se riusciranno a conquistare un posto in Champions senza troppi patemi.