Milan, ora tocca a Jashari: occasione da titolare dopo l’infortunio di Loftus-Cheek
Milan, ora tocca a Jashari: occasione da titolare dopo l’infortunio di Loftus-Cheek
SOS in casa AC Milan: dopo il grave infortunio di Ruben Loftus-Cheek, i rossoneri cercano nuove certezze a centrocampo. L’emergenza può però trasformarsi in opportunità, soprattutto per Ardon Jashari, chiamato a dimostrare di poter diventare un punto fermo nel presente e nel futuro del club.
Contro il Parma, lo svizzero è subentrato proprio al posto dell’inglese, ricevendo l’applauso di San Siro per atteggiamento, personalità e spirito di sacrificio, prima ancora che per la qualità delle giocate.
Jashari e il peso dei 40 milioni: serve la svolta
Le magie mostrate ai tempi del Club Brugge e l’investimento importante – circa 40 milioni di euro – al momento restano un potenziale non ancora del tutto espresso. A pesare è stata la frattura del perone rimediata in estate, che ha inevitabilmente rallentato il processo di inserimento, oltre a un ambientamento più complesso del previsto.
Il parallelo con Charles De Ketelaere è quasi inevitabile: stesso club di provenienza, cifra elevata e aspettative altissime. Nonostante Jashari avesse rifiutato il confronto al momento della presentazione, il percorso sembra ricordare quello dell’attuale giocatore dell’Atalanta.
Finale di stagione decisivo per il futuro al Milan
La storia recente di De Ketelaere, ceduto senza rimpianti economici ma senza una vera occasione di riscatto in rossonero, deve rappresentare un insegnamento. Jashari merita almeno un’altra stagione per dimostrare il proprio valore, ma questo finale di campionato può già essere decisivo.
Ora il Milan ha bisogno di certezze e intensità in mezzo al campo. E Jashari ha l’occasione più grande: trasformare l’emergenza in consacrazione, senza rimandare a domani ciò che può fare oggi.