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Inter-Bologna: dominio nerazzurro a San Siro, Inzaghi torna in vetta in solitaria

Inter-Bologna: dominio nerazzurro a San Siro, Inzaghi torna in vetta in solitaria

Nella gelida notte di San Siro l’Inter batte il Bologna e riconquista la prima posizione in classifica in solitaria, rispondendo con autorità a Napoli e Milan. Una vittoria netta nel gioco e nelle occasioni, che certifica lo stato di forma dei nerazzurri e lancia un segnale chiaro al campionato.

Il primo tempo è un autentico monologo dell’Inter: aggressività, intensità e qualità nella costruzione. Il pressing è altissimo, studiato per impedire al Bologna di impostare dal basso, mentre la manovra nerazzurra è verticale e rapida, con pochi tocchi per arrivare al tiro. L’unico limite della prima frazione è la scarsa concretezza sotto porta: Ravaglia è decisivo in più occasioni e il risultato resta troppo stretto rispetto alla mole di gioco prodotta.

Sulla corsia di sinistra l’Inter è una macchina perfetta. La catena Dimarco-Bastoni, supportata da Zielinski nel ruolo di mezz’ala, macina chilometri e crea pericoli continui. Meno incisiva invece la fascia destra, dove Luis Henrique appare ancora leggermente fuori ritmo e fatica a dare continuità alla manovra.

All’intervallo Vincenzo Italiano prova a cambiare l’inerzia della gara, togliendo Lucumì e Moro – entrambi in difficoltà – per inserire Pobega e Vitik e dare maggiore solidità. Ma il copione non cambia. L’Inter continua a spingere, controlla il ritmo e annichilisce un Bologna mai realmente in partita, gestendo il match fino al novantesimo.

La sensazione è chiara: senza un Ravaglia in versione super, il passivo per gli ospiti sarebbe potuto essere molto più pesante. Unica sbavatura la disattenzione sul gol subito nel finale, ma per il resto si può parlare di una gara quasi perfetta, interpretata nel migliore dei modi.

Lautaro Martínez raggiunge la doppia cifra in campionato, Zielinski appare ormai definitivamente esploso anche in maglia nerazzurra e il 2026 dell’Inter non poteva iniziare meglio. Se la squadra di Inzaghi riuscirà a migliorare la finalizzazione, questo campionato potrebbe finalmente trovare il suo padrone.