Inter-Liverpool: notte di Champions da dimenticare per i nerazzurri

Inter-Liverpool: notte di Champions da dimenticare per i nerazzurri

L’Inter vive una notte di Champions League da dimenticare contro il Liverpool, in una partita in cui la squadra di Chivu non riesce mai a mostrare la sua miglior versione. I nerazzurri vengono penalizzati prima dai doppi infortuni di Calhanoglu e Acerbi, entrambi costretti a lasciare il campo dopo mezz’ora, e poi da un rigore molto generoso concesso nel finale, trasformato con freddezza da Szoboszlai.

Primo tempo: Inter dominante, ma l’occasione più grande è del Liverpool

Nel primo tempo l’Inter gestisce il ritmo e il possesso, ma la chance più concreta è degli inglesi: al 32’, infatti, viene annullato un gol a Konaté per un precedente tocco di braccio. Nel recupero Lautaro Martinez sfiora il vantaggio con un colpo di testa, ma Alisson risponde con un intervento superlativo.

Ripresa: Inter schiacciata e rigore decisivo

Nella ripresa la squadra di Chivu, costretta a ritardare i cambi dopo le due sostituzioni forzate, si abbassa sotto la crescente pressione del Liverpool. Nel finale arriva l’episodio chiave: rigore concesso da Zwayer con l’aiuto del VAR per una trattenuta di Bastoni su Wirtz, contatto giudicato lieve ma sufficiente per il penalty.
Dal dischetto Szoboszlai è glaciale, mentre San Siro si ammutolisce davanti a un’altra sconfitta pesante in un big match europeo.

Analisi: belle prestazioni, pochi risultati

Non mancano le attenuanti per l’Inter, punita da un episodio in una partita tutto sommato equilibrata. Tuttavia, ancora una volta la squadra di Chivu mostra qualità estetica ma poca concretezza, lasciando l’impressione di un progetto incompiuto.
Ora i nerazzurri dovranno necessariamente fare risultato nelle ultime due sfide di Champions League contro Arsenal e Borussia Dortmund per assicurarsi un posto tra le prime otto d’Europa.