Italia-Estonia, Gattuso debutta da CT: la Nazionale cerca il riscatto con una nuova identità
Italia-Estonia, Gattuso debutta da CT: la Nazionale cerca il riscatto con una nuova identità
Responsabilità, determinazione e voglia di riscatto: è la settimana del ritorno in campo per la Nazionale Italiana di calcio, pronta a indossare nuovamente l’azzurro con l’obiettivo di invertire la rotta nelle qualificazioni europee. Tutti gli occhi sono puntati su Rino Gattuso, nuovo Commissario Tecnico, al debutto ufficiale sulla panchina azzurra.
Italia-Estonia: match decisivo per rilanciare le ambizioni europee
Il primo appuntamento sarà venerdì contro l’Estonia, in un match che può segnare la svolta: l’Italia ha bisogno dei tre punti per riavvicinarsi alla Norvegia, attualmente in fuga, e per raggiungere Israele a quota 6, in attesa dello scontro diretto dell’8 settembre.
Le probabili scelte di Gattuso: difesa a 4 e giovani pronti a stupire
Gattuso sembra orientato a schierare una difesa a quattro, con Giovanni Di Lorenzo e Federico Dimarco sulle fasce, mentre al centro spazio alla coppia Alessandro Bastoni – Gianluca Mancini, con l’esclusione (al momento) di Alessandro Buongiorno.
A centrocampo, pronti a partire titolari Nicolò Barella e Sandro Tonali, con Davide Frattesi favorito per completare il reparto. Occhio però a Giovanni Fabbian, alla prima convocazione in Nazionale, che si sta mettendo in mostra durante gli allenamenti.
Nuovi talenti in attacco: occhi su Leoni ed Esposito
Prima chiamata anche per Leoni, neoacquisto del Liverpool, e per il giovane attaccante Pio Esposito, due talenti che Gattuso stima per carattere e personalità, oltre che per le qualità tecniche. A guidare l’attacco ci sarà Gianluca Scamacca, supportato sugli esterni da Mattia Zaccagni e Riccardo Orsolini, pronti a dare velocità e imprevedibilità al gioco offensivo.
Tutto esaurito a Bergamo: l’Italia vuole ripartire con il piede giusto
Lo Stadio di Bergamo sarà tutto esaurito per l’esordio di Gattuso, un debutto che non ammette errori. La Nazionale ha l’obbligo di tornare a vincere e dimostrare di avere ritrovato spirito, gioco e ambizione sotto la nuova guida tecnica.
