Inter eliminata dal Mondiale per Club: prima sconfitta per Chivu, Fluminense più brava
Inter eliminata dal Mondiale per Club: prima sconfitta per Chivu, Fluminense superiore
Fluminense-Inter 2-0: nerazzurri spenti, addio anticipato al Mondiale per Club
L’Inter dice addio al Mondiale per Club con una deludente sconfitta per 2-0 contro il Fluminense. Si tratta della prima sconfitta per Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra, ma soprattutto di una prestazione che ha messo in luce diverse lacune nella squadra.
Fluminense aggressivo, Inter senza idee
Il Fluminense ha dominato il match con grinta, aggressività e intensità. Gli esterni Xavier e Renè hanno corso instancabilmente, contribuendo sia in fase offensiva che difensiva. In difesa, Thiago Silva è stato monumentale, guidando la retroguardia e impostando il gioco da regista arretrato.
L’approccio tattico dei brasiliani è stato chiaro sin dai primi minuti: lanci lunghi per Arias e Cano, pressing alto e baricentro avanzato. Al contrario, l’Inter ha faticato a costruire gioco: tanto possesso palla, ma totalmente sterile. Nella prima frazione, pochissime occasioni create e tanti giocatori sottotono.
Nerazzurri in difficoltà: male Dumfries, Mkhitaryan e Thuram
Tra i peggiori in campo spiccano Denzel Dumfries, spento e poco incisivo, e Henrikh Mkhitaryan, mai realmente nel vivo del gioco. Anche Marcus Thuram ha deluso, muovendosi spesso in orizzontale e non offrendo soluzioni in profondità.
Segnali positivi da Carboni, Sucic ed Esposito
Nel secondo tempo, l’Inter ha provato a cambiare marcia. Chivu ha inserito Luka Sucic e Valentin Carboni come mezz’ali, e i due giovani hanno dato maggiore vivacità al centrocampo. Buona anche la prova di Sebastiano Esposito, subentrato al posto di un opaco Thuram, che ha mostrato intraprendenza e voglia.
Le parole di Lautaro e i dubbi su Calhanoglu
Al termine della partita, le dichiarazioni del capitano Lautaro Martinez hanno fatto rumore. Il riferimento a Calhanoglu e i dubbi sulla sua permanenza all’Inter aprono nuovi scenari sul mercato estivo. Proprio in ottica calciomercato, il giovane Bonny potrebbe rappresentare un nuovo innesto per l’attacco nerazzurro.
Obiettivo fallito, ora serve ripartire
Il Mondiale per Club 2025 doveva rappresentare un’occasione per riscattare la pesante sconfitta subita contro il Bayern Monaco. Invece, questa eliminazione rischia di lasciare ulteriori strascichi psicologici. Urge un “tasto reset”: l’Inter deve ritrovare identità, ritmo e motivazioni in vista dei prossimi impegni.
