Al Delfinato prime prove di forza verso il Tour: Pogacar superiore, Vingegaard può crescere
Con il Giro del Delfinato si mostrano le prime carte in vista del Tour de France. Il campione del mondo Tadej Pogacar ha messo subito in riga i tasselli nei due arrivi in salita della corsa francese di metà giugno, sbaragliando la concorrenza con due attacchi micidiali, ai quali nessuno ha potuto nemmeno minimamente resistere.
Prove di forza consistenti per il fuoriclasse sloveno, a circa tre settimane dall’inizio della Grand Boucle. Il danese Jonas Vingegaard, già vincitore di due Tour e primo rivale di Pogacar, è in crescita sul piano della condizione. Molti si interrogano sul ruolo che potrà avere la Visma al Tour: Simon Yates, Mateo Jorgenson e Sepp Kuss saranno gli scudieri di Vingegaard nelle alte montagne, anche se pensare di poter mettere in difficoltà Pogacar, allo stato attuale, sembra essere un’utopia.
Molti punti interrogativi ruotano invece attorno a Remco Evenepoel, che si è ampiamente staccato rispetto ai primi due. A cronometro il belga è superiore alla concorrenza, ma quando arrivano le salite vere sta dimostrando di poter pagare un prezzo davvero consistente. E nella dinamica delle tre settimane, questo è sicuramente un tallone d’achille troppo penalizzante.