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Musetti rinuncia a Wimbledon 2026, Berrettini in tabellone

Lorenzo Musetti non sarà ai Championships. Il tennista carrarino ha annunciato sui propri canali social la rinuncia all’edizione 2026 di Wimbledon, scelta maturata dopo settimane di valutazioni con lo staff medico e tecnico. L’infortunio rimediato agli Internazionali d’Italia, una lesione muscolare al retto femorale della gamba sinistra, non gli ha consentito di impostare una preparazione completa in tempo utile per l’erba londinese.

Una stagione che riparte solo dal cemento americano

L’ultimo match ufficiale del numero uno italiano risale agli ottavi del Foro Italico, quando si era arreso a Casper Ruud con un netto 6-3 6-1. Da quel momento il calendario di Musetti si è svuotato: niente Roland Garros nella seconda parte, niente preparazione sull’erba, niente tornei di avvicinamento. La nuova tabella di marcia punta all’estate nordamericana, con la trasferta sui campi in cemento come obiettivo per il rientro in campo.

Nel post su Instagram il carrarino ha descritto una riabilitazione che procede nei tempi previsti, ma non abbastanza in fretta per arrivare pronti a uno slam. Ha parlato di risultati medici incoraggianti e di una scelta difficile ma necessaria, con la priorità di tornare in campo soltanto al cento per cento della condizione fisica.

L’occasione che cambia i piani di Berrettini

Il forfait apre uno spiraglio inatteso per Matteo Berrettini. Il finalista del 2021 entra direttamente nel tabellone principale come prima riserva, senza passare dalle qualificazioni di Roehampton. Una promozione che il romano avrebbe preferito ottenere per altra via, vista l’amicizia che lo lega al collega azzurro, ma che gli regala comunque un’occasione pesante sulla superficie che più di tutte ha valorizzato il suo tennis.

Per Berrettini, reduce da una stagione altalenante segnata a sua volta da problemi fisici, l’erba di Church Road è il terreno ideale per provare a rilanciare la classifica e ritrovare le sensazioni che lo avevano portato fino all’atto conclusivo cinque anni fa. Il sorteggio dirà se il cammino londinese sarà abbordabile o se servirà subito un’impresa.

Cosa cambia nel ranking e cosa aspettarsi

Senza punti da difendere a Wimbledon, dove l’anno scorso non aveva fatto strada, l’impatto del forfait sulla classifica ATP di Musetti resta contenuto nell’immediato. Il nodo vero riguarda la corsa alle ATP Finals di Torino: ogni settimana fuori dal circuito pesa nella Race, e la qualificazione al Master di fine anno si complica dopo il salto di un terzo slam stagionale. L’appuntamento ora è sui campi rapidi nordamericani, con gli US Open come orizzonte per ritrovare ritmo partita.

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