Napoli, occasione sprecata a Copenaghen: crollo nella ripresa e qualificazione a rischio

Napoli, occasione sprecata a Copenaghen: crollo nella ripresa e qualificazione a rischio

Il Napoli aveva messo la partita sui binari giusti: primo tempo dominato, vantaggio meritato e superiorità numerica. Tutti gli elementi lasciavano presagire una vittoria larga e fondamentale in ottica qualificazione alla Champions League. E invece, nella ripresa, è arrivato il blackout. Il pareggio contro il Copenaghen complica seriamente il cammino europeo degli azzurri, ora a rischio anche per l’accesso ai playoff del maxi girone.

Nel prossimo e ultimo turno della fase, al Maradona arriverà il Chelsea, pienamente coinvolto nella corsa a un posto nel G8. Una sfida ad altissima tensione, che di certo non sarà una formalità. Proprio per questo, i tre punti in Danimarca erano fondamentali. Né l’emergenza infortuni né la stanchezza accumulata possono giustificare una seconda parte di gara interpretata nel peggiore dei modi.

Napoli dominante, poi il crollo

Antonio Conte sorprende con alcune scelte: Vergara trequartista dal primo minuto e Gutierrez adattato sulla fascia destra. Nel primo tempo è un monologo partenopeo. Il Napoli controlla il gioco, alza il baricentro e trova il gol con McTominay, al suo quarto centro in sette partite di Champions League, protagonista assoluto in mezzo al campo insieme a Lobotka.

Il Copenaghen resta basso, in difficoltà, limitandosi a subire. I numeri all’intervallo parlano chiaro e diventano ancora più eloquenti a inizio ripresa: 9 tiri a 0, 6 calci d’angolo a 0, 400 passaggi riusciti contro 145. L’unico errore? Non chiudere la partita. Un’ingenuità di Buongiorno cambia completamente l’inerzia del match e riapre una gara che sembrava già decisa.

Testa alla Juventus: vietato sbagliare

Il bicchiere mezzo pieno è che non c’è tempo per rimuginare. Domenica si torna subito in campo per il big match contro la Juventus all’Allianz Stadium. Un appuntamento chiave anche in campionato, considerando che nelle ultime cinque gare tra Serie A e Champions il Napoli ha raccolto quattro pareggi e una sola vittoria, contro il Sassuolo.

Serve resettare e ripartire subito. La sfida contro i bianconeri può diventare l’occasione giusta per invertire la rotta e provare ad approfittare del risultato dell’altro big match di giornata, Roma-Milan. Il Napoli è chiamato a una risposta forte, sul campo e nella testa. Ora non ci sono più margini di errore.