Spalletti prende forma
La nuova Juventus di Luciano Spalletti sta finalmente prendendo forma e la vittoria nello scontro diretto al Dall’Ara contro il Bologna rappresenta un passo in avanti enorme per i bianconeri. Un successo fondamentale non solo per il risultato, che consente alla Juve di raggiungere il quinto posto in classifica di Serie A e superare proprio il Bologna, ma soprattutto per la prestazione, autorevole e matura, di una squadra consapevole dei propri limiti ma anche dei suoi punti di forza.
Gli uomini di Spalletti hanno finalmente messo in campo ciò che il tecnico di Certaldo ha chiesto con insistenza: la capacità di leggere i momenti della partita. In un campionato equilibrato come la Serie A, dove nessuna squadra può dominare per 90 minuti, diventa essenziale saper riconoscere quando è il momento di soffrire e quando, invece, è necessario premere sull’acceleratore, come fatto in maniera brillante nel secondo tempo a Bologna.
Protagonista assoluto ancora una volta Kenan Yildiz, sempre più leader tecnico della Juventus. Il numero 10 bianconero ha raggiunto quota 5 gol e 4 assist in campionato, confermandosi la luce capace di illuminare il gioco della squadra. Proprio dal suo piede destro è partito il cross perfetto per Cabal, che si è preso la scena a sorpresa dopo essere subentrato a Cambiaso, riscattando così la negativa prestazione offerta contro il Napoli.
Ora il lavoro principale di Spalletti sarà quello di aggiungere nuovi tasselli al puzzle bianconero, rendendo la Juventus meno dipendente dalle giocate del suo talento principale. Fino a questo momento, infatti, la squadra si è spesso aggrappata alle magie di Yildiz per restare competitiva.
I numeri parlano chiaro: 5 vittorie nelle ultime 6 partite in tutte le competizioni per la Juventus. Non tutte convincenti allo stesso modo, ma il percorso intrapreso sembra quello giusto, sostenuto da una società presente e da un gruppo che appare finalmente guidato dall’uomo giusto per rilanciarsi ai vertici del calcio italiano.